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takes?

takes?

Alcuni anni fa decisi di partecipare a qualche premio letterario. Fino a quel momento avevo scritto pagine e pagine di diari e racconti ma non avevo mai preso in considerazione che in mezzo a quel guazzabuglio ci fosse qualcosa che…

이발소

이발소

Quando i ragazzi del Teatro necessario approntarono il loro nuovo Barbieri, una manciata di annetti addietro, mi chiesero di scrivere una presentazione dello spettacolo. Lo feci di buon grado.Poi qualche mese fa i ragazzi hanno portato Barbieri in Corea del…

il biglietto maledetto

il biglietto maledetto

Forse per il fatto di vivere da queste parti, forse per il semplice fatto di essere tutti un po’ così, in un modo o nell’altro con Ligabue una volta all’anno bisogna averci a che fare. Io per esempio ci ho…

edward bunker - cane mangia cane

edward bunker – cane mangia cane

Gironzolando per la rete mi rendo conto che praticamente tutti coloro che cianciano di Edward Bunker esordiscono con un ampio preambolo sulla sua “precedente vita” di fuorilegge. Solitamente non condivido questo modo di recensire: un conto è l’artista e un…

les claypool - a sud del capanno

les claypool – a sud del capanno

Mi sono accorto che nel giudicare un romanzo uso due differenti misure.Se si tratta di scrittori professionisti gli spalanco il culetto. Cerco la smagliaturina nella trama, la minima incoerenza, il dialogo appena sopra registro. Cerco il cosiddetto tarzanello nel letamaio.…

ti s'fogliamo noi

ti s’fogliamo noi

Qualche tempo addietro Anna mi mandava i suoi racconti al ritmo di due o tre per settimana. Sovente anche di più. Io li leggevo e poi le scrivevo il mio parere. Mano a mano che cresceva la nostra reciproca confidenza…

scripta volant

scripta volant

Qualche annetto addietro ricevemmo un’interessante proposta da uno degli illustratori ospitati su Tapirulan. Il progetto, coordinato da questo illustratore, consisteva nella pubblicazione di una dozzina di libelli di sessantaquattro pagine, uno al mese, dedicati a dodici differenti generi letterari (giallo,…

in parole povere

in parole povere

Ricevetti una mail da Anna. Diceva: “E’ uscito il mio nuovo libro di poesie”.Risposi: “Ah, bene”.Un’altra mail. “Vorrei fare una presentazione”.“Ah, bene”.“Vorrei che fossi tu a presentarmi”.“Ah, bene”.Dopo un po’ scrissi una seconda mail. Diceva “Io che COSA?!?!?!?!?!?”.“Sì, presenterai tu”.“Io…

roald dahl - tutti i racconti

roald dahl – tutti i racconti

C’è tutta una umanità da mettere alla berlina nelle pagine di questo libro. Una umanità gravida di bassezze, grossolane vendette, raggiri, ripicche, deliranti scommesse (una delle quali molto cara nientemeno che a Hitchcock prima e a Tarantino poi). Una umanità…

carlo lucarelli - almost blue

carlo lucarelli – almost blue

Tre protagonisti, (quasi) tre voci narranti e noi spettatori delle loro ossessioni. Spara alto, altissimo, Lucarelli. “Voglio vedere”, dicevo dopo cinquanta pagine, “voglio proprio vedere adesso come se la sbriga”.“Voglio proprio vedere la torta finita”.Mi sbagliavo. Nessuna torta, niente ricetta,…

autori vari - l'irlanda nel cuore

autori vari – l’irlanda nel cuore

Tema libero.Il terrore dei liceali.Io no, io ci godevo col tema libero. Mi mettevo lì e cominciavo, e scrivevo, e scrivevo, e scrivevo quel cazzo che mi pareva per due ore. Che libidine. Neanche il caso di ricopiare in bella.…

ian mcewan - bambini nel tempo

ian mcewan – bambini nel tempo

Scrivere bene è maledettamente difficile.Sei lì che ti rigiri per la testa questa scena che di per sé non sarebbe neanche ’sto granché, ma tu hai pronti lì per abbellirla cinque, dieci, venti aggettivi limpidi e meravigliosi, maestosi, che sgorgano…

come cucinare un souvlaki

come cucinare un souvlaki

Era un mercoledì d’estate di quattro anni fa. Via D’Azeglio pullulava di polpacci e scollature e cosce e caviglie e tatuaggi e parti alte di perizomi. Sembrava di stare al centro di un assedio di carne femminile.Occhi bassi, camminavo di…

jean-patrick manchette - piccolo blues

jean-patrick manchette – piccolo blues

Davvero molto cinematografico, questo piccolo noir.Scene nitide davanti agli occhi. Sagome scure, squarci di luce, pozzanghere. Le volute di nebbia davanti ai lampioni.Stridere di copertoni, pallottole che esplodono, la benzina che arde. E il commento sonoro cresce, cresce fino a…

anton cechov - racconti

anton cechov – racconti

Robi ha ragione. Cechov è fichissimo.Prendi una situazione e immergici un protagonista. Ipotizza che per qualche ragione quella situazione sia significativa per lui, per il protagonista. Inventati qualcosa, insomma. E ora siediti con me nell’angolo a guardare che succede. Shhht,…

daniel pennac - signor malaussene

daniel pennac – signor malaussene

Per lo scrittore non esiste sensazione più intensa, più appagante del sapere di essere bravo. Avere la certezza di essere bravo. Una sensazione di eccitazione direi quasi sessuale. Giusto, certo. Ma che ne so io? Io parolaio men che dilettante,…

ifigonia in culide

ifigonia in culide

da catullo al vernacoliere, dall’aretino a frank zappa, la scatologia attraversa la storia della letteratura (o dovrei dire dell’arte tutta) simile a una millenaria scorreggia.masini ottiene quel successo nazionale che il destino (le mani ben strette attorno agli onnipotenti maroni)…

follia

follia

Sì, certo, io sono uno scrittore eccellente. Non esistono dubbi a riguardo. Ma come lettore non valgo un granché. Sono, come si dice, un lettore della domenica. Un lettore da salmo responsoriale.E così, quando ricevetti la telefonata di Andrea che…

charles bukowski - pulp + il capitano...

charles bukowski – pulp + il capitano…

Mi centellino Bukowski come mi centellino Ballard. Un libro all’anno. Massimo due. Ma stavolta ho fatto un’eccezione. Ne ho letti due di fila. Uno dopo l’altro. Sì. Crepi l’avarizia.Entrambi scritti da un Bukowski ormai ultrasettantenne, sono l'uno il dietro le…

philip k. dick - la svastica sul sole

philip k. dick – la svastica sul sole

(…) Poi ho attaccato ‘La svastica sul sole’ (ma che titolo orrendo: molto meglio l’originale ‘The man in the high castle’).La seconda guerra mondiale è terminata nel 1947 con la vittoria dell’asse Germania-(Italia)-Giappone. Il mondo è ora diviso in due…

philip k. dick - noi marziani

philip k. dick – noi marziani

Ai tempi del liceo leggevo pochissimo. Ne avevo abbastanza dei libri di testo. Quel poco constava soprattutto di libri di fantascienza: Asimov, Urania, vecchie antologie di racconti. Quello che trovavo in giro per casa, insomma.Asimov era forse il mio prediletto:…