MEMORIA INDIFFERENTE

VENERDI' 30 GENNAIO 2009 – ORE 21,30 Centro Socio Culturale “Luogocomune”Via Speciano n. 4 – Cremona Ingresso Soci ARCI come arrivare http://maps.google.it/maps?hl=it&tab=wl
SPIRITI ELETTI ANIME BELLE

“I brigatisti si portano dietro un'aura di persone impegnate, di combattenti, invece erano dei poveretti che facevano la lotta armata per riscattare delle vite senza prospettive, gente povera di idee e di spirito.” Francesca Marangoni, figlia di Luigi Marangoni, ucciso il 17 febbraio 1981 dalle Brigate Rosse. “La disparità fra chi uccise e chi venne ucciso è irreparabile, continua negli anni aggravata dal fatto che chi allora uccise scrive memorie, viene intervistato dalla tivù, partecipa a qualche film, occupa posti…
SEI SOLO MIA

C'è la necessità di etichettare tutto, codificare, registrare… Se tutto ciò fosse per capire avrebbe un senso. Ormai è solo un modo per classificare le cose. E le persone. Delinquente italiano? Si dice nome, cognome e professione. Delinquente extracomunitario? Nome, cognome e nazionalità. A ciascuno secondo i proprii meriti.Ogni volta che vedo questa foto, che riesce ad essere minacciosa ogni volta di più che la vedo, quasi si rivolgesse a me in persona, non penso che a una cosa: quel…
IL SOLDATINO DI PIOMBO

Passato lo sgomento della mancata assegnazione del premio S.Ilario a Matteo Cambi, è opportuno un minuto di solidarietà nei confronti di Imodium Gavazzoli. Quanto accaduto ieri durante la cerimonia ne ha dell'incredibile e siccome Parma è una città europea, tollerante e integrale, chiedo un minuto di raccoglimento per Ciuffo Strallato. Meglio se in piedi, per una questione fisiologica.Il fatto: tutti si alzano in piedi all'assegnazione del premio a Laura “Mirka” Polizzi, applausone scrosciante e apice della giornata. A seguire è…
ACIDO LITURGICO

Ho in grande simpatia chi sfida il freddo per spolverare le targhe dei morti, le lustra a fiato e presenzialismo, che passano gli anni e la liturgia è sempre quella: irriducibili e invecchiati. Ho in grande simpatia il politico di turno, quello dell'istituto storico dell'irresistenza, il rappresentante dell'associazione, il qualunque-cosa-c'è-io-ci-sono… e la memoria è sempre lì, appesa al gancio dei cappotti smessi.Osservo le immagini della commemorazione a Guido Picelli, i soliti pochi, quelli del trafiletto, quelli che anche-questa-è-fatta… ostinarsi al ricordo…
MONUMENTO ALL’ASSESSORE ALLA (S)CULTURA

Succede, talvolta, che apri il frigo e pensi “C…. mangio stasera?”. Ma è nei momenti difficili che salta fuori il talento. Tra poco al VignoVeritas tocca aprire il frigo (previa sepoltura degli scheletri) e l'impresa è quella di riscaldare la minestra, spostando l'ordine degli addendi, dosando Q(uanto) B(asta), proporzionando la cena della sera in qualcosa che sia digeribile. Tanto, la zuppa, non la sorbisce lui. E' partito il toto-rimpasto: Assessorato alla Sicurezza a Emmanuel Bonsu mentre Scostantino Monteverdi all'Assessorato alla…
MUSICA PER LE MIE ORECCHIE

Ricevo e volentieri pubblico:“Gentili Redattori di Voyager ragazzi,da mia moglie ho appreso che nella puntata di oggi 28 dicembre avete definito Giovanni Allevi uno dei più grandi pianisti italiani, se non il più grande. Questa è davvero una enorme falsità, soprattutto se rapportata al grande numero di pianisti italiani che hanno vinto e vincono in giro per il mondo i maggiori concorsi internazionali e sono protagonisti nella maggiori stagioni concertistiche. Allevi è un discreto pianista pop che riesce a produrre…
PASSA TUTTO – racconto di Natale

Il vecchio si voltò di scatto, nell’attimo esatto in cui la donna lo affiancava. Lei, accortasi del gesto “Mi scusi, lo so che fanno rumore”. Sul porfido di via Farini basta poco per battere il passo, ma le scarpe della donna, eleganza di anni altrove, suonavano forte e di corsa, giacchè la fretta scalpitava sotto i tacchi. “No… è che mi ricorda i passi dei Tedeschi, in tempo di guerra. Facevano quel rumore lì e io li sentivo da quella…
CARO BABBO NATALE… (tre)

… io voglio un trenino elettrico, di quelli che piacciono tanto al mio papà, che a forza di dire “'n'attimo che metto 'sto pezzettino…” lo usa solo lui. NON voglio una metropolitana! E poi che ci faccio con una metropolitana? Dico ai miei amici “oh… anche noi di Parma ci abbiamo la metro… sì vabbè… di cervello non facciamo un chilo ma un tanto al metro…“. Altro che europei… a Parma ci sono un sacco euronei… piccole bottoline inestetiche che dobbiamo stare attenti…
LAVORI SOCIALMENTE INUTILI

Biblioteca Civica, due mesi fa. Mostro la lista e chiedo alle due bibliotecariatidi all'ingresso. Mi fanno assumere la posizione multimediale: “E' capace?”. Provo. Nicolò dorme: resterà la persona più ragionevole della giornata. Il sistema informatico è bloccato. Ri-chiedo alle due girls e loro “Anche il nostro è bloccato”. C'è un altro sistema per trovare i libri? Chiedo. “No, però le diamo la piantina della biblioteca, salga al piano di sopra”. Vado. Arrivo. Altri due bibliotecariati (li chiamo così, altrimenti non saprei come definirli, non…
I VIAGGI NELL’UOMO

Forse è proprio questo che gli autori volevano suscitare nel pubblico. Angoscia. Una rete metallica, una sedia, un uomo che si aggirava per il palcoscenico pervaso da tic troppo calcati. Si parlava di tortura. “Difetto di fabbrica” riesce ad emozionare. Riesce a rendere questa odiosa pratica di una consistenza quasi fisica. È il dolore e l’angoscia il sentimento che pervade lo spettatore. Se questo è quello che voleva, Fogliazza è riuscito nel suo intento. Lo ha fatto con tutta la…
difOTTO(LENGHI) di fabbrica

E' noto che un giornalista della Gazzetta di Parma, a Parma, leviti a venti centimetri da terra solo per questo. E' noto che se “lo dice la Gazzetta”… Dio non deve nemmeno confermare. Mi presento a Valeriana Ottolenghi, la nota critica teatrante del quotidiano più vecchio d'Italia, a fine spettacolo. Mi presento, le chiedo se necessita di qualche documento inerente lo spettacolo, mi risponde che ha preso appunti. Sorrido come i ballerini, costretti a nascondere lo sforzo fisico in paresi facciali e…
DIFETTO DI FABBRICA

DIFETTO DI FABBRICA

DIFETTO di FABBRICA tEATRO eUROPA – 12 dicembre 2008 – 0re 21,30 una Produzione Festival dei Diritti Umani
DIFETTO DI FABBRICA

Mentre in Italia non esiste il reato di tortura… in ognuno di noi esiste la zona d'ombra che può renderci dei bravi torturatori. DIFETTO di FABBRICAtEATRO eUROPa – 12 dicembre 2008 – 0re 21,30 – una Produzione Festival dei Diritti Umani
DIFETTO DI FABBRICA

Di professione faccio il torturatore… fisso i miei pazienti alla rete del letto e sistemo gli elettrodi nei loro genitali. Io non sento nulla. Mi hanno insegnato a non sentire nulla. Non faccio domande. Non chiedo nulla. So che quello che faccio è giusto. Chiunque possa provare indignazione di fronte alla mia franchezza abbia la pazienza di sapere… che non è diverso da me. Tutti possiamo aspirare a diventare bravi torturatori e in Italia il reato in proposito non esiste.Se…
CARO BABBO NATALE… (due)

… ho visto in vetrina queste due cartoline. Stavano lì luccicanti e bene in vista con i lustrini che si usano sotto natale, a far sembrare le cose belle anche quando sono brutte. Caro Babbo Natale… non voglio ricevere nessuna di queste due cose. So bene che nonn riceverle non impedisce che siano accadute davvero, ma se non le ricevo magari succede che non capitano più. La prima è questa: “Ponte Dattaro, questa mattina. La sua macchina è lì, ferma,…
DIFETTO DI FABBRICA

DIFETTO DI FABBRICA racconta un fatto vero, accaduto cinquantanni fa, ma attualissimo per due motivi: la tortura esiste ancora e il nome di Stanley Milgram non l'avete mai sentito.Tra noi e il “mostro” non c'è differenza e l'esperimento Milgram ha dimostrato scientificamente che ognuno di noi ha una zona d'ombra capace di devastare ogni principio morale. O credete di essere abbastanza diversi da sottrarvi dall' obbedienza all'autorità?Non sentirete nè associazione umanitaria nè istituzione democratica fare il nome di Milgram perchè…
CARO BABBO NATALE…

… quest'anno sotto l'albero NON voglio un sindaco che quando parla sembra sempre imbronciato, che sputa numeri continuamente che all'inizio ti sembra uno che sa un sacco di cose, ma poi non ti dice che cosa sono e sembra quel mio compagno di classe che conta sempre le stesse figurine facendoti credere che ne ha tantissim e invece son sempre quelle. NON voglio un sindaco che si faccia vedere sempre come una valletta e il sorrisino comprato apposta per le…
SE STAI ZITTO, LE COSE LE SENTI

Se stai zitto, le cose le senti. Senti le carezze che i nonni danno ai nipoti, senti anche il flusso di amore che le attraversa. Basta non parlare troppo, e qualche volta stare zitti. Ci sono dei rumori stupendi. Senti le strette di mano, le pacche sulle spalle, la mano che ti aiuta. Senti il rumore dell’erba che cresce, della neve che si appoggia sul selcio, il silenzio prodigioso della campagna. Voci di piante, odori di persone. Sono…
CIELO DURO SUUU… CIELO DURO SUUU… (etc etc…)

Da poco più di un mese, Parma soffre di un inestetismo della pelle. Un punto nero. Siccome quelli della Lega il cazzo duro ce l'hanno già… chiedono un dermatologo con le palle e si disturbano denunciando che il Signor Sindaco “ha abbandonato i vigili“. Ora, due punti: non tutti sanno che l'Amministrazione cittadina ha indetto un concorso “TROVA LA SCUSA”, non quella per Bonsu, ma quella secondo la quale si possa giustificare un silenzio che ormai puzza di morto. A questo…
DIFETTO DI FABBRICA

12 DICEMBRE 2008ore 21.30TEATRO EUROPA – Parma ingresso libero www.festivaldirittiumani.it
DORMI, PARMA, DORMI…

Ai lavoratori che scioperano con le bandiere perchè altrimenti non son più lavoratori… agli studenti che fanno lezione in piazza, okkupano, si autogestiscono e si mobilitano con le icone di vecchi movimenti… alla gente comune che vive guardando i fatti dal giornale e dalla tv indignandosi perchè tutto accade sempre all'ora di cena… agli amministratori politici che si librano sui ponteggi o alle “prime” senza essersi lavati le ascelle prima del deodorante… a tutti quelli che se non hanno un…
FROM DE AMERICAN DRIM TU ITALIAN DRINC…

L'Italia è ormai un paese dannatamente serio. Si prende talmente sul serio che non ride più e se insiste nel non comprendere il senso umoristico del suo Presidente del Consilvio… finirà per deprimersi, compromettendo gli sforzi titanici che il Premier fa per mettere in ridicolo la nazione. Ora: lui ce la mette tutta… si fa un culo della Madonna Lario per sputtanarci a dovere… e cosa succede? L'Italia si spacca in due: chi lo difende, e ancora conserva un senso…
NERO SU BIANCO
ContinuaNERO SU BIANCOL’ONDA ANOMALA

E Gavazzoli… che ne pensa? D – L' Onda è davvero un movimento?R – Non è soltanto un movimento, è uno status, un'icona, un distintivo di autorità, un tocco intellettuale che non mi dispiace affatto: avrei potuto farmi una zazzerina… un caschetto… una permanente… per fortuna, tra le altre cose, sono dotato di un'onda da molto prima del movimento. D – Sulla Gelmini ha una sua posizione?R – Personalmente non conosco il Ministro dell' Istruzione, qualora ne avessi occasione chiederei,…
E ADESSO LODIAMOCI TUTTI

“Com'è misera la vita negli abusi di potere…” cantava Battiato sventolando bandiera bianca.Qui, invece, non si arrende nessuno. Nessuno fa un passo indietro, impedito forse dalla poltrona che non consente, dato il culo appeso allo scranno, di arretrare.C'è un orgoglio diffuso in tutto questo, una sfrontatezza arrogante e una presunzione che nemmeno Manfredino Assessorino “si consente” nel tinello di Adrastico Ferraguti: non solo di non ammettere l'errore, ma di irrigidirsi a tal punto sulla propria apparenza che per dimostrare di…
VIVA LA SQUOLA!!!

Ricevo e volentieri pubblico: “Dico: “sono laureato e a 1.200 euro al mese non ci arrivo nemmeno”. Potrei considerare che il mio titolo vale meno di zero, ma non è così vero. Tutto il tempo che ho studiato mi ha lasciato molto e mi ha lasciato la capacità di fare quello che mi piace al di fuori dell'orario di lavoro.Il sistema economico funziona così: chi produce (gli operai) vive di stenti; chi distrugge (i manager) nuota nel lusso. La scuola, la…
BUON VIAGGIO

Perchè l'Italia è un paese bello e inutile.Perchè nelle piazze si urla e non si parla più.Perchè la memoria è finita.Perchè non ne vale la pena.Perchè l'Italia è infestata da Italiani falsi.Perchè l'Italia non era questa ma la è diventata… ammesso che sia stata qualcos'altro.Perchè anche di fronte a questa dichiarazione… non cambierà nulla. Per questo e per altro ancora auguro a Roberto Saviano di fare buon viaggio e di continuare a scriverrci da ovunque ricomincerà a vivere.
L’USO INTELLIGENTE DEI FOGLI DI VIA

Voglio attirami l’ira di tutti i parmigiani. Voglio proporre al sindaco un nuovo balzello. Una nuova tassa. Ho visto nei giorni scorsi Ferdinando Carretta. Stava mangiando. Come me, del resto. Era circondato, penso, da assistenti sociali (e penso anche che siano pagati da noi contribuenti). Si lamentava per la qualità del cibo, per la non perfetta purezza dell’olio per condire l’insalata. Faceva i capricci, come un bambino viziato. Aveva un che di alterigia nei suoi atteggiamenti e un che di…