DIFETTO DI FABBRICA

Di professione faccio il torturatore… fisso i miei pazienti alla rete del letto e sistemo gli elettrodi nei loro genitali. Io non sento nulla. Mi hanno insegnato a non sentire nulla. Non faccio domande. Non chiedo nulla. So che quello che faccio è giusto. Chiunque possa provare indignazione di fronte alla mia franchezza abbia la pazienza di sapere… che non è diverso da me. Tutti possiamo aspirare a diventare bravi torturatori e in Italia il reato in proposito non esiste.
Se vi infastidisce anche solo l'idea che tra me e voi non c'è differenza… allora aspettate di essere messi di fronte al fatto compiuto.
tEATRO eUROPA
12 dicembre 2008
ore 21,30
ingresso libero