E ADESSO LODIAMOCI TUTTI

“Com'è misera la vita negli abusi di potere…” cantava Battiato sventolando bandiera bianca.
Qui, invece, non si arrende nessuno. Nessuno fa un passo indietro, impedito forse dalla poltrona che non consente, dato il culo appeso allo scranno, di arretrare.
C'è un orgoglio diffuso in tutto questo, una sfrontatezza arrogante e una presunzione che nemmeno Manfredino Assessorino “si consente” nel tinello di Adrastico Ferraguti: non solo di non ammettere l'errore, ma di irrigidirsi a tal punto sulla propria apparenza che per dimostrare di non essere un fesso ha solo una possibilità: andare avanti.
Emmanuel è innocente. Questa frase sancisce la fine di una brutta storia che l'ha impiccato per settimane alla berlina della colpevolezza presunta. Colpa sua: è diversamente bianco.
Si accettano scommesse: che ne sarà dei responsabili? No, mica i quattro sfigati che han voglia di menare le mani, ai quali va data colpa d'aver colto al volo l'opportunità concessa da chi li comanda. No! Che ne sarà di chi firma in calce, di chi sorride in tv, di chi si costerna e si indigna all'illazione della sua città razziale? Che ne sarà di chi imbandisce il ducato di cultura da bere e civiltà da vomitare?
La carta di Parma… diamola in sposa ai Rotoloni Regina.
E' su questa gente che accetto scommesse, se ne intendono di giochi d'azzardo.