MONUMENTO ALL’ASSESSORE ALLA (S)CULTURA

Succede, talvolta, che apri il frigo e pensi “C…. mangio stasera?”. Ma è nei momenti difficili che salta fuori il talento. Tra poco al VignoVeritas tocca aprire il frigo (previa sepoltura degli scheletri) e l'impresa è quella di riscaldare la minestra, spostando l'ordine degli addendi, dosando Q(uanto) B(asta), proporzionando la cena della sera in qualcosa che sia digeribile. Tanto, la zuppa, non la sorbisce lui. E' partito il toto-rimpasto: Assessorato alla Sicurezza a Emmanuel Bonsu mentre Scostantino Monteverdi all'Assessorato alla Berlina; Giovanni Paolo XXIII Bernini ancora Assessorato al Personale (un personale impeccabile, il suo); Sex & the Sassi a “Mi Si Taglia” a vederla; Marino Giubellino sempre alle Politiche Abitative che a sinistra nemmeno più in affitto lo vogliono; GianFrancesco Manfredi in affido a Elvio Ubaldi; ma la voce più eclatante riguarda l'Assessorissimo alla Cultura Lalagna: pare che subito dopo gli scavi della metropolitana… tocchi alle fondamenta del nuovo PalaSagna, un luogo in cui la cultura raggiungerà vette stratosferiche, dove pure l'ossigeno ci rinuncia, dove l'atmosfera sarà talmente rarefatta che ogni dieci neuroni verrà celebrato un festival. E a questo proposito alcune anticipazioni del cartellone 2009: dal concerto per fiati sprecati alla Cassa della Musica al debutto al Teatro Duo (novembre), dal Festival dei Sorci Verdi (almeno ai morti si dovrebbe rispetto) fino a culminare con le celebrazioni del 25 aprile dove l'Assessorissimo dirige il coro “Troppe Arie Partigiane“.
A pensarci bene… mi sa che stasera non mangio.
Effettivamente, il 25 Aprile sarebbe meglio che lo trascorresse al mare.