Fogliazza

PERDUTA INNOCENZA

“Matteo Cambi… o  Matteo Bambi”

Resto senza parole, guardo fisso il televisore, il servizio frusto di TeleBucato, stordito dalla frase di Elisa Nefertari Rosignoli. Sono sconvolto. Guardo mia moglie senza fiatare e lei non ha il coraggio nemmeno di annuire. Mi fissa. Sono assalito da una solitudine inconsolabile. Bambi, il mitico Bambi, il cerbiattino dagli occhi dolci dolci, quintessenza della bontà disneyana, orfano per mano di bracconieri… Bambi… la figura più docile e rassicurante del grande schermo, idolo di grandi e piccini… Bambi: cocainomane! Bambi: dedito all’alcool!! Bambi: trafficante di Rolex!!! Bambi: bancarottiero fraudolento!!!!

Bambi: perché l’hai fatto?

16 commenti

  1. non so se parlare di bambi in questo blog o della nefertari….se e’ fuori tanzi che ha fatto i soldi dei risparmiatori, non vedo perche’ non esca anche cambi che a noi non ha toccato un’ euro…..sulla mummia posso solo dire ke l’ho vista a cena col giovanissimo fidanzato, sembrava la sorella maggiore, lui vestito tipo rapper lei classica classica…col suo naso e tette rifatte….ma non si rendono conto della tristezza che fanno? e loro che se la tirano tanto pensando che la gente li ammiri.tanto per stare in questo scio’bisniss…..

  2. Brutta cosa l’estate per i tvgiornalisti, specialmente per quelli che non sanno scrivere nè verbi nè concetti propri ma devono ispirarsi ad accostamenti che sembrano dettati da uno stato lisergico….. Nefertari è specialista in questo, non è la prima volta. Ma il Dirottatore Ferraguti non li legge prima i pezzi che escono dalla sua redazione?

  3. Non ci sono più i direttori televisivi di una volta, quantomeno a Parma. Oltre alla qualità di ciò che scrivono i giornalisti (Giuseppe Milano escluso, E NON LO CONOSCO DI PERSONA) sentite come leggono???? Non si capisce un cazzo, cadenza pesantissima, sembra che finiscano le frasi con il punto e invece il discorso continua sullo stesso argomento e pare che parlino d’altro… invece è ancora lo stesso servizio!!! La Strozzi è certamente l’esempio più eclatante, ma io mi diverto anche con Nefertari, a volte è impagabile: anziché fare delle domande, fa affermazioni. Oggi ha chiesto a un tifoso (chiesto è una parola grossa): “Venerdì sera c’è Parma-Rimini”. E’ una domanda?

  4. Vero: il livello dei telegiornalisti – soprattutto signore e signorine – locali è imbarazzante: Teleducato, poi, ultimamente fa davvero pietà: si salva solo Ferraguti e, a volte, lo stesso Milano a TvParma. Le donne sono troppo preoccupate della telecamera e non si concentrano sull’interpretazione della notizia, la giusta enfasi, e anche la dizione. Anche quando leggono i servizi, che presumo scrivano loro stesse, sembrano in trance. Le interviste, poi, sono esilaranti ed è vero: difficilmente esce una domanda al quale l’interlocutore può rispondere. Per non parlare di Gavazzoli, che quando si lancia nelle sue iperboli si perde in tortuosi percorsi lessicali che ci vuole la Protezione Civile per recuperarlo!
    Tiratevela di meno e leggete meglio! Fatece capì!

  5. Strozzi, Bertini, Canepari, Boselli da una parte e Notari, Rosignoli, Giunta dall’altra….. non si capisce se uno e’ vivo, morto, se ha vinto al lotto o se e’ partito per le vacanze.. Stesso timbro di voce per qualsiasi tipo di notizie. E quando provano ad interpretare, o si mettono ad urlare o assumono toni funerei. Mah!

  6. Propongo di istituire una regola che abolisca i seguenti termini molto utilizzati nel linguaggio telegiornalistico televisivo locale:
    “Appunto” (es: e parliamo di Miss Italia, la cui elezione appunto avverrà.. ecc ecc)
    “Proprio” – anche nalla simpatica e spesso utilizzata accezione dialettale “Proppio” – (es: siamo qui per descrivervi proprio – proppio – quanto accaduto)
    “Davvero” (es: la temperatura in città comincia davvero a salire)
    “Vediamo” – al termine dell’annuncio del servizio. OGNI VOLTA? Cos’è, un ordine, un invito, un’indicazione su quanto lo spettatore, evidentemente impedito, deve fare? Vediamo…. sentiamo…. ascolta, fratello, si fa sera!
    “Voltiamo Pagina” – anche nella variante “Cambiamo Argomento” –
    LO CAPIAMO DA SOLI CHE L’ARGOMENTO CAMBIA, NON C’è BISOGNO DI DIRLO TUTTE LE VOLTE!

  7. Ieri sera l’ho vista al tg, non capivo se era abbronzatura o lampade, comunque aveva la pelle arancione e io ho un televisore che non distorce i colori, tant’è che il giorno prima la Notari era come sembra stupenda (e strabordante).

  8. La Notari è come il Glen Grant: colore chiaro, gusto pulito…. cioè non sa di niente! Va bene per chi dice di intendersene ma poi distingue lo champagne dalla coca cola solo dal colore….

  9. Effettivamente alcune ragazze delle nostre televisioni non sono il massimo.
    Noto però, a differenza di quanto scrive kung fu panda, che a teleducato le ragazze mantengono una certa linea giornalistica ( probabilmente suggerita da il ” dirottatore Ferraguti ” ), mentre dall’altra parte sono tutte allo sbaraglio…dov’è il Gava??? GAVA SEI IL DIRETTORE DELLA PIU’ SEGUITA TELEVISIONE LOCALE!!!…TE LO RICORDI??? o sei troppo impegnato a divertirti!!! Un pò di professionalità in più sarebbe gradita a tv Parma.
    Anche quei due buffoni di Fochetti e Frige hanno fiaccato…sono anni che riscaldano la stessa minestra!

  10. Bene: al di là di tette che stanno su oppure giù, faccini belli o butterati a seconda della stagione, fremiti e ammiccamenti, narici o muscoli in bell’evidenza, gare tra chi porta la bigiotteria più enorme (gli orecchini a cuoricione di Nefertari ieri sera erano da Oscar, anzi, PROPPIO da Oscar, e certi pendenti di Glen Grant la rendono più antica del Colosseo…) vorrei spendere due parole sugli editori delle due tv. Con tutto il rispetto, ma com’è che nè di qua nè di là nessuno dice niente? Capisco che i direttori debbano fare con quello che hanno, ma L’UPI e il binomio Gaiti-Pizzarotti cosa guardano? E’ possibile che siano contenti del riso in bianco che mandano in onda? D’accordo che con la fame va bene anche quello, ma poi mi vedo Gavazzoli, splendido nelle sue belle camicine efebiche che fa free-climbing con la lingua italiana e penso che, tutto sommato, le sue giornaliste non possono fare più di quanto non facciano già, dato il riferimento che hanno.
    E Ferraguti? Ormai è visibilmente incurvato sotto il peso della mediocrità che lo circonda, annaspa tra un servizio e l’altro cercando di dare credibilità al suo telegiornale che, quando non c’è il “fermo immagine tecnico” o il “buio tattico” o l’audio dis-contorto, si può guardare solo se le notizie te le legge lui. E gli editori? Possibile che nessuno metta mano (o penna) su quel che esce dalle loro tv? Va bene così? Sì?

  11. Possibile che in “Google Immagini” non si trovino più foto della Elisa Rosignoli, versione INCARTAPECORITA, come era prima del mega – lifting ?

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