IL SOLDATINO DI PIOMBO

Passato lo sgomento della mancata assegnazione del premio S.Ilario a Matteo Cambi, è opportuno un minuto di solidarietà nei confronti di Imodium Gavazzoli. Quanto accaduto ieri durante la cerimonia ne ha dell'incredibile e siccome Parma è una città europea, tollerante e integrale, chiedo un minuto di raccoglimento per Ciuffo Strallato. Meglio se in piedi, per una questione fisiologica.
Il fatto: tutti si alzano in piedi all'assegnazione del premio a Laura “Mirka” Polizzi, applausone scrosciante e apice della giornata. A seguire è la volta di Marco Accattattevillo Rosi, il cotto re dell' insaccato: nello stesso istante (dio non esiste, altro che balle) Imodium Gavazzoli, che di resistenza ne ha avuta per tutta la durata della cerimonia, cede di schianto alle persecuzioni emmorroidali che lo perseguitano nelle occasioni più mondane e lo costringono ad essere scambiato per uno che scatta sull'attenti, mentre è solo un essere umano con un problema varicoso. Così, tra la seduta generale e scoglionata per “de uinnèr is… Affettato Re” che ritira il premio, un' erezione umana e fulminea infrange lo skyline del pubblico: applaude, ma è solo per scaricare la foga dell'intimo dolore.
Non c'è ossequio al prosciuttaio, ma piaghe su piaghe (maleddetta sartoria che non usa l'amido).
Nessuno lo caga, vuoi mai che le emorroidi siano contagiose.
Un minuto di raccoglimento per solidarietà a Imodium Brucia Brucia.
Meglio se in piedi. Diamo tregua anche noi al culo.
Porello… c’è da capirlo. Con tutto il bene che gli ha fatto Rosi. Se non ci fosse stato Mister Parmacotto Gavazzoli sarebbe ancora a fare le recensioni dei sulki. E le faceva molto bene. Meglio di come fa il direttore di Tv Parma.,
Pensa quando lo daranno a lui il Sant’Ilario! Perché lo sapete vero che lo daranno anche a lui!!!
Mi pare che un premio S.Ilario lo abbia già ritarato anni or sono come direttore responsabile di RadioTVPr: il premio era per festeggiare la radio storica di Parma però…
più che un direttore… un Erettore
io ho notato come sudava mentre intervistava in diretta il sindaco appena dopo l’assegnazione dei premi (era proprio lucido di sudore sulla fronte e sulle guance, oltre che un po’ lampadato) e come continuava a fregarsi le mani, quasi come se tentasse di asciugarsele senza salviettina. Credo che ormai anche lui abbia fatto il suo tempo.
E’difficile avere la “schiena dritta” e spesso non conviene neanche, sopratutto quando, come nel caso del direttore, non hai particolari capacità e doti culturali – a parte quel vortice di parole con cui ti inonda! – e puoi contare solo sulle amicizie…
A sostegno delle mie parole suggerisco la lettura di questo articoletto, che non dice niente di nuovo, ma che aiuta a capire tante cose:
http://magazine.libero.it/televisione/generali/vittorio-sgarbi-fattoria-tv-reality-debiti-ne9294.phtml
mi da conati di vomito solo a vederlo…