spigolature

Ma che blog noioso.
Libri, libri, libri. Sempre e soltanto libri.
Che due maroni.
No, dico, ma sei convinto di leggerli solo tu, i libri?
Il fatto è che i libri mi rilassano. Prima non era così. Prima, se avevo un paio d’orette libere, mi guardavo un film o mi ascoltavo un disco. Forse perché non sentivo il bisogno di rilassarmi. Più probabilmente, prima non ero stressato. Oggi la lettura espleta la duplice funzione, quasi antitetica, di svagarmi e al contempo di stimolarmi, indurmi a riflettere. C’è una parola che definisce perfettamente questo concetto, ma in questo momento non mi sovviene. Eppoi lo dicono tutti che leggere fa bene.
Sempre più spesso, nel corso dell’ennesima giornata escrementizia, piena di affanni e vuota di soddisfazioni, mi ritrovo a desiderare il momento in cui mi spaparanzerò sul divano, una Edelstoff gelata sul tavolino (gran birra, la Edelstoff), a leggermi un libro o un giornale o, che so, le Spigolature della Settimana Enigmistica. Ottime per cagare, tra l’altro, le Spigolature. Le Spigolature e Focus. Provate provate, se non mi credete.
Ecco, nel frattempo m’è venuta in mente la parola di prima: ‘fantasticare’.
Recensirli – se recensioni possono davvero definirsi le mie ordinarie quattro chiacchiere da bar Primavera – è un modo come un altro per archiviare con un certo ordine le sensazioni, intense ma sovente sfuggenti, generate dai libri. Lo faccio, al pari di molti altri, tramite un blog, nell’illusione indolente che dall’altra parte ci sia davvero qualcuno intenzionato ad ascoltarmi.
Che poi: dall’altra parte di cosa? Di una strada? Di un filo? Del mondo? Dall’altra parte del discorso? Per molti, scrivere in un blog, significa dialogare con l’altra parte di se stessi.
A proposito di spigolature: qualche giorno fa ero a cena da amici. Nel corso della serata ho assistito, divertito, alla seguente conversazione:
Amico #1: “Gloup, meravigliosi. Ma vengono anche questi dal tuo orto?”
Amica #2: “Che cosa?”
Amico #1: “I pomodori. Sono davvero squisiti”.
Amico #3: “Veramente i pomodori dell’orto sono finiti da due settimane”. E guarda perplesso l’amica #2.
Amica #2: “E’ così, infatti. Questi provengono dal campo di R*****. Sono andata stamattina presto a spigolare un po’”.
Amico #3: “Spigolare? Ma se R***** non ha ancora iniziato a raccogliere!”
Amica #2: “Embé?”
Amico #3: “Secondo me prelevare pomodori da un campo prima dell’inizio della raccolta non può definirsi propriamente ‘spigolare’”.
Amica #2: “Perché no? Vedila come una sorta di spigolatura preventiva”.
Spigolatura preventiva. Un concetto rivoluzionario.
Quella sera, dopocena, rifiutai l’invito a restare fuori fino a tardi. Non avevo voglia gironzolare per i bar, né di spendacciare in drink. Ero appagato così. Desideravo, più di altro, di tornarmene al mio divano e spaparanzarmici sopra, di dedicarmi al mio libro. Leggere fa bene, lo dicono tutti. Fa bene anche al portafogli.
Mi congedai dagli amici in fretta e attuai le mie intenzioni. Tornai a casa più presto del solito e, per questa ragione, trovai persino da parcheggiare sotto casa. Ero raggiante.
L’indomani, quando scesi in strada per andare in ufficio, mi ritrovai l’auto smontata. Dapprincipio paventai un atto di vandalismo. Avvicinandomi, poi, mi resi conto che qualcuno mi aveva semplicemente asportato (coscienziosamente, ammetto), alcune parti dell’automobile. Salii in auto e misi mestamente in moto. Era l’inizio di un’altra giornata di merda. Mentre guidavo, pensai che dopotutto la ‘spigolatura preventiva’ è una pratica molto più diffusa di quanto ci s’immagini.
E che leggere non sempre fa così bene al portafogli.
finalmente qualcosa che non parla di libri, se continuavi un altro po’ ti avrei chiamato Firmino (Sam Savage te lo consiglio)!!!
A quando una bella recensione su un bel concerto????? ma bella xò….
Cmq la faccenda delle spigolature preventive è abbastanza tipica delle nostre campagne, conosco gentili donzelle attempate (mamma e l’enturage del circolo del pettegolezzo del paese)che si informano nei mesi precedenti tenendo d’occhio le varie colture e vanno a spigolare solo dove nn danno maturanti o anticrittogamici e, al momento giusto, organizzano delle vere e proprie gite con tanto di cassette gialle mutti per la raccolta….
Quindi parlerei di spigolatura preventiva informata collettiva
Ciaoooooo