e chi se ne frega

Quando iniziai a parolare qui dentro decisi che non avrei mai postato cose del tipo: “Uuuaaa va’ ’sta roba. E’ una figata pazzesca”, linkando poi pixellosi filmini di youtube, power point di donnine molto scomodamente svestite e agghindate in pose genitalmente plastiche – indipendentemente dal loro tasso di passeraggine – , siti strampalati, blog di nevrotiche attricette estremorientali da un milione di visitatori al giorno. No. Niente di tutto questo. Qui ci sarebbe stato spazio per me soltanto, per me e per tutto ciò che mi riguarda. Un geyser settimanale di egocentrismo.
Poi do un’occhiata alla mia cartella chiamata “minchiate” e scopro che dentro ci sono 10 gigabytes di – appunto – minchiate.
Dieci gigabytes sono quasi settemila floppy disk. Ne deduco che l’internettenimento è indubitabilmente parte di me.
E allora ecco i miei favoriti tra gli Nmila che compongo i dieci più inutili gigabytes di questo hard disk. Agli occhi di un internettaro tutto ciò parrà visto e rivisto. E chi se ne frega.
Il filmino più visto di sempre su youtube. Ci sarà una ragione. Evolution of dance di Judson Laipply (150 milioni di visite). Come diventare celebri postando un video su youtube. Carino anche l’altrettanto stravisto filmino sui gatti (26 milioni di visite). Io odio i gatti ma il micino che mette in fuga l’orso è grandioso.
L’inversione. Una delle più semplici forme di comicità. La città degli stuntman in realtà è uno spot pubblicitario. Talmente divertente da essere inefficace come spot. Provate, a fine filmino, a ricordarvi cosa pubblicizza. Tutt’altro discorso, quanto a efficacia, per questo splendido (e censuratissimo in America) esempio di pubblicità comparativa.
Per causa delle sue frequenti sortite pubbliche, qualcuno pensa che Rémi Gaillard appartenga a quel plotone imperversante di presenzialisti alla Paolini. Questo filmato delinea efficacemente il confine tra questi e quello. Esiste (cercatelo), un sequel altrettanto esilarante. Quanto a Paolini, è un peccato che abbia tolto le sue foto coprofile dal sito: difficile, anche in rete, vedere uno stronzo che ne mangia un altro.
Il wedcast è una pratica sempre più diffusa tra gli internettari. Tra i tanti, il migliore è e sempre sarà Don Mauro. Dovessi mai sposarmi, sarà lui a officiare.
Della gnocca? Come no! Dopotutto sette dei dieci gigabyte del mio HD appartengono alla categoria. Una sola, su tutte: la meravigliosa Sabrina Salerno. Guardate la data del filmino e verificate su Wikipedia. La pulzella aveva (allora) sedici anni. Portati bene, vero?
Possiamo chiudere canticchiando? Sì? Allora alzate il volume delle casse. E chi se ne frega. Marco Masini. E’ tutto vero, ho controllato. Ma credete: la cosa più divertente non è la canzone, né il video. E’ Masini che riferisce pubblicamente di avere ricevuto i complimenti da James Hetfield in persona (e scusate se non linko, ma ero talmente sbigottito che ho perso il sito).
La foto qui sopra proviene da un altro sito cult per gli internettari. L’autore dello scatto è un tale Christophe Gowans. Giù il cappello.
che poi – scopro – la questione “video più visto di youtube” è oggetto di un fervido dibattito. “evolution of dance” – scopro – non è più primo ma terzo. al primo posto c’è da qualche mese un video in cui sono mostrate le chiappe di lady gaga. ottime chiappe, sia chiaro.
cfr.
http://www.readwriteweb.com/archives/top_10_youtube_videos_of_all_time.php
e
http://pinoytutorial.com/bestandworst/youtube-hacked-79-billion-views