PUNTUALE COME LA MORTE

La condanna a morte di Saddam Hussein non è bastata a Dabliù Busch per affermarsi alle elezioni di mezzo termine. E' un duro colpo per l'amministrazione più giustiziera dell'occidente democratico.
Appena qualche giorno fa l'esultanza per tanta provvidenza capitale. Poi… la sconfitta elettorale. Chissà se agli Americani comincia a piacere un po' meno la voglia di terrorizzare con minacce e fatti di morte reali e non stia facendo i conti con un dubbio: dichiarare guerra a destra e a manca ha fatto aumentare le vendite delle armi, ma forse nessuno ne compra più perchè sono pieni anche i bambini alle elementari.
Urge correre ai ripari, adesso: dove andranno a trovare un pretesto per spargere altra strategia del terrore? E' in corso l'appello nel processo a Saddam, anche se a questo punto chi gliene frega più… l'ammazzassero pure.
E' stata una campagna di bassissimo livello, fatta di sesso e scandali.
Non resta che auspicarsi uno scandalo, anche più grande di quelli che hanno travolto i repubblicani, qualcosa che magari travolga Hillary Clinton, riconfermata senatore a New York, qualcosa che scuota l'America puritana e bacchettona… che so… la Hillary mentre fa un pompino a suo marito Bill…
Bè, non si può avere tutto.
Hai perfettamente ragione fogliazza.
Anche se queste cose mi rendono molto triste.
Il fatto che negli USA abbiano avuto piu’ peso sulle elezioni i vari scandali sessuali piuttosto che notizie come questa …
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/10_Ottobre/11/iraq.shtml
mi fa sentire ancora piu’ male.