Fogliazza

VIVA IL PROGRESSO…

Ho nostalgia di quando si guardava la campagna con il suo orizzonte e i nostri occhi spaziavano da una parte all'altra come fossero un tergicristallo della nostra curiosità. Ho nostalgia di quando non guardavo la televisione.
Poi il computer e il nostro campo visivo che si è ridotto da quei 140 gradi circa a una trentina… Più o meno. Ho nostalgia anche di quello, perchè il campo visivo si è ridotto ancora, dieci volte tanto, un francobollo di telefonino, per il quale una folla di illusi ti mostra entusiasta la foto del gatto o la morosa e tu fai il possibile per distinguere quell'orizzonte di tre centimetri.Ma se guardassi attentemente ti accorgeresti che in un telefonino non ci sta proprio niente, che è sempre quanto basta per il cervello di quelli che hanno girato il video del ragazzo Down malmenato a scuola.
Se almeno esistesse l'eutanasia digitale, in Italia, potremmo lasciar scaricare la batteria. O sfilarci la SIM. O non ricaricarci… o rassegnarci che quando non c'è campo forse è perchè siamo solo mezza tacca.
Quanta tecnologia… tutto questo progresso non sarà accanimento terapeutico?

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