Fogliazza

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E' successo n'artra vorta….
Gli Eventi Sommi che fanno sinergia col Futbòl. Trattandosi di calcio culturale… CHEPPALLA!
Ghirardi Presidente (per i Boys Tommasino) si dice entusiasta (sarà previsto un banchetto, boh?) del connubbio tra calcio e cultura: caro Ciccio (Ammicca) cosa ci riservi stavolta? Cosa può veicolare il nome della città nel mondo più di quello che ha saputo fare un Grande Ex Presidente come Calisto Crak (mica robetta)? Perchè la cultura pallonara dev'essere veicolo di cultura pallosa? Che bisogno c'è? Riesce già così bene a svuotare la testa…
Un'ipotesi  di sinergia è quella di portare il Parma FC (Fan Cù) alle prime del Regio: immagino i calciatori aggirarsi tra cariatidi in tiro, quelle sui tacchi e loro sui tacchetti, che si danno di gomito e dicono “ma chi cazzo è 'sto Verdi?” mentre una drappeggiatissima Francesca (Fransceschina per gli amici) Strozzi si sforza di fare domande culturali tipo “Ti saresti buttato col paracadute come Minotti e Apolloni?”.
Il calcio è morto da un pezzo, chiamarlo sport è ipocrisia, pensarlo come veicolo di cultura quando non è cambiato un accidenti e Calciopoli rappresenta solo un' altra occasione PERSA per cambiare le cose…
La cultura non ha bisogno di essere veicolata. Quella se n'è già andata da sola da un pezzo.

19 commenti

  1. Fantasia al potere.
    Prova a metterti nei panni di un “tecnico” comunale assunto per organizzare “grandi eventi” a Parma, e che per questo guadagna duemila euro al mese. Le idee sono tante, troppe per un uomo solo, per questo assume un consulente tecnico ( un tecnico del tecnico?!?). Perfetto. Il “carico pesante” sarà l’evento del “Correggio” che non dovrà far rimpiangere il “Parmigianino”: il tempo è poco, settembre è vicino. Nel frattempo organizziamo dibattiti in oltretorrente (abito lì, che mortorio!) e in piazza (salotto buono). Ho sentito al Regio che la musica ai parmigiani piace e poi anche se “…non sono un melomane, ho molti amici musicisti!…”(?!?) ; si organizza un evento Jazz, che adoro, e solidarietà, che non fa mai male…e adesso??? Aspetta… il calcio.

  2. Quanto al connubio calcio-cultura penso che sia una trovata, neanche tanto originale, di portare spettatori da un ambito all’altro. O forse voler solo far parlare dell’Agenzia e fr comparire alcuni volti in tv. Non credo che servano tali legami forzati per promuovere l’arte. Se ben pubblicizzata e promossa la cultura si veicola da sola. Ma poi…dico io….tra tanti sport, proprio il calcio? Solo perchè fa girare più soldi degli altri? O magari il Parma calcio aveva bisogno di qualcosa che risollevasse, se pur di un millimetro, il morale ai suoi tifosi, dopo la delusione di un ennesimo campionato nel gelo della classifica bassa? Non capisco. E non voglio. Il jazz, va bene, nulla da dire. Gli incontri nel salotto di piazza Garibaldi ok, Goya già barcolla la cosa visto che era già presente alla fondazione Rocca l’anno scorso. Ma comunque tutto fa brodo no? Si, si..ci saranno cose nuove, poi la continuità…..ok. Il Correggio già va meglio. Ma Parma, così all’avanguardia, tanto da voler costruire una etropolitana, deve iniziare ad attirare più turisti, e non continuare a fare mostre cittadine. Lo dico perchè io ci vivo in questa citta, che non è la mia, e avrei piacere a vederla crescere in tutte le direzioni. E poi…vorrei tanto una pista di pattinaggio…ma non sul ghiaccio! Posso avanzare la proposta all’assessore alo sport del Comune di Parma. Mi offro volontaria pe avviare l’attività! (Questa parentesi è tutta mia…)

    Detto ciò, tra mille pensieri confusi mi viene in mente una cosa tra tutte. Come mai nessuno sembra preoccuparsi degli intrecci della camorra con varie attività svolte a Parma? Sarà che ho preso a cuore Saviano ma la domanda è lecita. Forse ci si guadagna troppo su, tanto poi la gente si ammazza in Campania o in Puglia no? Perchè porsi problemi inutili…La bella e ricca e pomposa Parma non dormirà sempre sogni tranquilli se non inizia a scacciare il marcio, che purtroppo esiste e si propaga sotto i nostri finti occhi non vedenti.

    Un bacio a tutti e…evitiamole risposte acide che in questo periodo dell’anno vanno di traverso più che negli altri giorni!

  3. Daniela ha perfettamente ragione. Quando Saviano è venuto a Parma, ho sentito molti dire:”Camorra a Pèrma?! Mò cò dit!”…Anche le istituzioni e i media hanno “clissato”: meglio parlare di altro. Sono problemi di Cary Grent Bernini adesso! Bè, allora siamo in buone mani…

  4. Cari ragazzi, sono un cinqantasettenne che talvolta si diverte e leggere i blog di diversa provenienza. La cosa che mi ha colpito molto di questo blog é che i problemi toccati (sia quelli lanciati da Fogliazza sia quelli nati dai frequentatori del blog) sono tutti relativi a pettegolezzi, piccole sciocchezze da città provinciale (in questo caso cosa fa l’assessore alla cultura ma anche come si veste la conduttrice tv, cosa dice tizio, cosa dice caio di tizio, etc). possibile che i problemi della vostra generazione siano davvero questi? perchè Fogliazza, ma anche tutti i fraquentatori, non lanciate temi importanti come eutanasia, ambiente, droga, teppismo giovanile, globalizzazione e via dicendo? smettetela,e lo dico con tutto l’affetto che provo per voi giovani generazioni, di parlare del vostro frigorifero. alzate lo sguardo. mi raccomando. saluti a tutti.

  5. Caro 57enne eccetera eccetera, sei tra i pochi della tua età che conoscono un blog e sa stare al passo coi tempi. Però devi ammettere che la tua critica è piuttosto superficiale. Se, infatti, dai un’occhiata ai post di Fogliazza delle settimane e dei mesi precedenti, potresti trovare tutti gli argomenti che tu credi non siano mai stati toccati da questo blog. E anche molto, molto di più.
    Mi sa che sei stato un po’ disattento, ma siccome sei a un passo dalla pensione, sei assolto.

  6. Si chiama “Benaltrismo”. E’ l’atteggiamento di chi su questioni specifiche e particolari ti risponde: “…sono ben altri i problemi!” e magari tira fuori la globalizzazione, la pace, la fame nel mondo, il riscaldamento dei ghiacciai! Lo sappiamo tutti che ci sono tematiche più ampie…
    Scusa lo sfogo.

  7. Hai ragione Andrè…Ma poi, d’altronde, qesto è un blog satirico e gli argomenti più gravosi dovrebbero essere di competenza dei giornali di informazione, quotidiani e affini. Dovrebbero. Forse è per questo che poi, non appena si ha uno spazio a disposizione si cerca di sputare tutto ciò che si ha dentro e ci macina lo stomaco. Un saluto a tutti e buona giornata.

  8. Scusate, scusate, scusate: ho letto bene? Gli argomenti più gravosi dovrebbero essere di competenza dei giornali di informazione? E chi lo ha detto????
    In teoria sì, solo in TEORIA. Secondo voi i giornali fanno informazione? Quella con la i maiuscola? Secondo me si limitano a scrivere ciò che i loro padroni dicono di scrivere e soprattutto a non scrivere ciò che dà loro fastidio. Così l’informazione (nostra) va a farsi friggere e finisce che pensiamo le cose che ha scritto Daniela. Cioè che i giornali hanno la competenza sulle cose che contano, mentre i blog sono robe da ridere. A me, invece, viene da piangere, pensa un po’.
    Sveglia!

  9. Ascolta testina del piano di sotto….forse vuoi leggere solo quello che credi. Se sei un tipo attento e scendi un attimo dal tuo gradino di grande saputello, anche non troppo educato, leggeresti che ho scritto DOVREBBERO. Perchè quella sarebbe la funzione, in TEORIA, di un giornale. Che poi non va così, io posso farci poco per ora. Dicevo solo che proprio perchè poi i giornali non fanno quello che DOVREBBERO, noi scriviamo di argomenti anche seri su questo tipo di blog. QUESTO in particolare, gestito da un vignettista, umorista, senza voler, con questi termini, togliere nulla a Fogliazza. Le vignette, la satira, fanno parte del sistema informativo al pari di altri medium. Non so se arrivi a capire il concetto? Non dico che nei blog si parli solo di amenità e di esempi ce ne sono a valanga e non sto a citarli…Forse prima di parlare e esprimere giudizi e considerazioni affrettate sui pensieri degli altri, bisognerebbe rifletterci un pò su. Altrimenti staremo sempre a leggere risposte come le tue…vedi anche quella sotto al povero 57enne…Dai dai…Se si vuole parlare di qualcosa, qualsiasi cosa, esprimere un pensiero, leggero o importante, ogni spazio a disposizione va bene, magari, qualcuno è solo più adatto…Buona vita

  10. Da bravo saputello, ti ricordo che “po’” si scrive con l’apostrofo. Per me l’argomento è chiuso con una risata.

  11. I miei 38 anni sono una giusta media tra tutti coloro che hanno scritto sull’argomento.
    Mi limito a chiedere a tutti per quale motivo una cosa debba escludere l’altra.
    Sarò più chiara: guardare nel proprio frigo getta per forza una cappa d’oblio sulla fame nel mondo? Microcosmo domestico VS massimi sistemi? Non me la sento di offendere l’intelligenza delle persone fino a questo punto. E comunque, credo che la coscienza civile si costruisca e si pratichi a partire dal proprio quotidiano. Tra un piccolo abuso e un grande abuso c’è solo un passo, le persone non possono permettersi alcun tipo di interzia di fronte a entrambe le cose.

  12. scusate il refuso: “inerzia”.
    ma intanto colgo l’occasione per chiedere a questo controverso signore se ha almeno un nome: “ciao ragazzi” non mi sembra nemmeno uno pseudonimo dignitoso.
    W il coraggio delle proprie idee…

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