COSE DELL’OLTRETORRENTE

Fortuna che a Parma ci sono ancora luoghi storici che conservano intatto un fascino immutato. E' il caso dell'Oltretorrente, di Là dall'Acqua, luogo ormai multietnico, dove i colori delle contaminazioni culturali si fondono con la tradizione nordica e il vissuto della Europeissima Parma. Allegria.
E' il caso, ad esempio, di quanto sta accadendo in Piazzale Picelli, proprio in questi giorni. Ho ricevuto, e volentieri pubblico, una foto che proverebbe l'esistenza di Babbo Natale. Certo, l'immagine del Babbo non è del tutto chiara e la situazione insolita del Vecchio che si cala da una gru in pieno giorno lascia spazio a dubbi. Ma siamo nell'Oltretorrente e tutto può accadere.
Quello che la foto certifica senza ombra di dubbio è che certamente ci troviamo in Piazzale Picelli, che in primo piano vediamo il presidio a oltranza del Comitato Difesa Malati Psichici, che centomila euro sono spariti dai conti correnti di alcuni malati, che alcuni metri dietro (in quel bell'edificio) ha sede l'Ausl di Parma, che al secondo piano sta l'ufficio della Dottoressa Lazzarato, che la stessa Lazzarato non ha detto bau, che sta ancora al suo posto, che non si capisce come faccia a recarsi al posto di lavoro (i resistenti del Comitato non l'hanno vista mai passare dall'inizio del presidio).
Mentre si attende dalla nuova giunta, fresca di nomine, il tipico entusiasmo delle novità in grande spolvero e quindi prendere posizione in merito a un fatto COMPROVATO E DIMOSTRATO dalla Commissione di Indagine Amministrativa, qualcuno comincia a far circolare questa ipotesi: Babbo Natale colto in flagranza altri non sarebbe che la Dottoressa Lazzarato che si reca sul posto di lavoro, in abiti non convenzionali per non farsi riconoscere, percorrendo un accesso secondario.
I RIS di Parma stanno esaminando la fotografia. Grazie a tecnologie sofisticatissime sarebbero giunti ai primi scottanti riscontri: Babbo Natale circola solo in dicembre. Babbo Natale non esiste. La Lazzarato sì, all'AUSL di Parma. A conferma di questi sospetti sarebbero (il condizionale è d'obbligo) state intercettate alcune renne che parlano di un falso Babbo Natale in circolazione. Che avrebbe fatto un “pacco” da almeno centomila euro.
Nel frattempo il Comitato non molla!!!!