senza siesta

A posteriori un po’ mi sono vergognato.
Perché a conti fatti l’unica attività di cui mi sono occupato è stato passare a prendere le magliette rosse dello staff, tra l’altro brangognando per via del fatto che mi sarebbe toccato svegliarmi alle 10.30 invece delle 12.
Quindi, quando ho visto coi miei occhi il lavoro incredibile che i volonterosi membri dell’associazione hanno fatto per questa esposizione – tre giorni di lavoro senza sosta, anzi, viste le circostanze direi “senza siesta” – quando ho visto tutto ciò, dicevo, un po’ mi sono vergognato di indossare anch’io la maglietta rossa dello staff nel giorno dell’inaugurazione. Ho pensato che forse non ne avevo il diritto, ecco.
A mio parere quella di sabato scorso è stata una bellissima festa. C’erano molti illustratori, venuti persino dal Portogallo, c’era un folto pubblico, c’erano praticamente tutti i membri dell’associazione, c’era l’immancabile Centro Fumetto Andrea Pazienza nelle persone di Valentina e Michele – che saluto. C’era il presidente di giuria Guido Scarabottolo, che si è intrattenuto con noi fino a tarda serata. Date un’occhiata alle fotogallery linkate in homepage per farvi un’idea. Scorrete le foto dei partecipanti. Se guardate attentamente vedrete che mancano soltanto due cose: la prima è il sottoscritto, completamente nascosto dietro la lavagna a fogli mobili, estemporaneo gobbo a beneficio dell’impallonato cerimoniere. L’altra cosa che manca è il Comune di Cremona, con grande rammarico da parte dello staff dell’associazione.
Chiacchierando con me, Fabio si interrogava – giustamente – sulle ragioni del disinteresse da parte delle istituzioni per un evento di tale portata. Personalmente credo che non si tratti esattamente di disinteresse. Le amministrazioni comunali hanno piacere a organizzare le loro cose con le loro persone, pagando profumatamente eventi traballanti e mal realizzati. Questi politicanti trafficoni e i loro amici degli amici degli amici amano spartirsi la torta tra di loro, leccandosi la panna dai polpastrelli e rubandosi le briciole dal piatto. Chi invece fa le cose per bene, e per di più gratuitamente, a questa gente, gli da molto fastidio.
Magari sbaglio a generalizzare, considerando che della realtà cremonese a dire il vero non so nulla, ma ciò che succede a Parma è sotto gli occhi di tutti. Per chi ne fosse ancora all’oscuro è disponibile questa illuminante trascrizione dall’Espresso del 4 novembre scorso.
Per avere un’idea concisa del degrado e della corruzione che dilagano nel nostro vituperato stivale vi suggerisco un piccolo esperimento: andate nel traduttore di google e digitate la seguente frase: “berlusconi silvio non ha vinto le elezioni”. Leggete la traduzione. Pensate si tratti di un errore di sistema? Io credo di no. Io credo che Google traduca correttamente. Ringrazio Sara per la divertente segnalazione e Luca per la foto qui sopra (là in alto a destra c’è anche la mia testa che spunta dalla lavagna a fogli mobili).
La mostra rimane aperta fino al 16 gennaio 2011. Se passate da Cremona, ma anche se dovete andarci apposta, fateci un salto. Ne vale certamente la pena. L’ingresso è gratuito. E visto che non pagate per entrare, dovesse venirvi un languorino, vi suggerisco di farvi un tramezzino nel vicino Ugo grill. Per arrivarci chiedete. In città lo conoscono tutti.
Per finire, desidero ringraziare e dare un grosso bacio a Lorena. Lei sa bene perché.
😉
Grazie!!!
Un bacio
E a me?! Niente baci, UFJ?!?!?
a te solo di persona
Oooooooooooooopppsssssssssss