preghiera

Siamo spighe mature. Siamo insetti sul muro. Inseguiamo un destino volteggiando con ali di cera.
Esistono agonie che ti fanno gridare. Alzare gli occhi e gridare “Qualcuno mi deve delle spiegazioni”.
Talvolta sono terrorizzato al punto che vorrei nascondermi sotto il letto, gli occhi strizzati fino a fare uscire le lacrime, i pugni serrati, le nocche bianche.
Ora Ti penso. E’ tardi, lo so.
Ora Ti penso, e prego che Tu abbia finalmente abbracciato la pace, dovunque essa si trovi.
Fai buon viaggio, se c'è un viaggio.