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non con questa nebbia

certe volte accuso la troppa pressione sul lavoro, certe altre lamento una eccessiva staticità. viene da dire che non mi va mai bene niente. che poi, a conti fatti, fuori dall'ufficio la nebbia neanche c'era.
la riflessione qui sotto, se tale può definirsi, in realtà proviene da un mail che inviai giorni addietro a un'amica. forse dovrei scusarmi per aver reso pubblici pensieri originariamente dedicati a lei. non so bene il perché, ma sono certo che non è educazione.

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oooo tiro finalmente il fiato dopo una settimana che… uhff lésastèr.
cinque minuti in pace per farci due chiaccDRIIIIN!!!!
la cornetta danza minacciosa nell'aria come le telefonate di paperone a paperino.
ECCHECCAZZO!
là.
staccato il telefono, spento il cellulare, spostato la rotella del cervello da AGISCI a PENSA.
scricchiola, la rotella, sai. sarebbe da darci un goccio d’olio.
bene, allora, qui è da lunedì sera che…
prelevailcapoallaeroporto/failsimpaticonelviaggioinmacchina/portaloacenaeraccon-
tacoseinteressanti/vaialettomasvegliatiprestochedomanisoncazzi/driiinquestaèla
sveglianoniltelefono)/fattilabarba/bravocoglionetiseitagliato/giacca/cravatta/che
nododimerda/rifaiilnodo/ugualeaprima/fanculorestacosì/riunione/riunione/riunio-
ne/riunione/riunione/riunione/break/riunione/riunione/chevogliadifarmiunapaglia/
riunione/riunione/riunione/riunione/cena/inventatidellecazzatedadire/letto/epoi
cosìlindomani/elindomaniancora/epureilgiornodopo.
l'altra sera ho sognato che ero dentro un carillon e dovevo correre intorno al ritmo di una musica e la musica era, indovina… sempre più frenetica? no, sbagliato. il contrario. la musica andava sempre più piano, ma lo stesso io dovevo correre e correre e correre.
io credo che in costarica le auto aziendali non servono. e neanche i blackberry. non prendono. io dico che in costarica non c'è campo. in tutto il costarica, intendo. in costarica se hai qualcosa da dire a qualcuno prendi su il tuo culo e lo porti sul divano di quel qualcuno. in costarica hanno sicuro un sacco di problemi però fanno dell'ottimo rum.
non mi lamento, sai? non pensarlo. mi sta bene così. nessun desiderio di evasione da trentenne apatico sfigatlone (ciò che peraltro non posso certo definirmi – trentenne, intendo), sai, tipo ragazzi-perché-non-si-va- in-costarica-tutti-assieme-e-apriamo-una-piadineria? no, no. non fa per me. io qui ho più radici di un baobab.
è che a volte mi sembra davvero tutto così surreale, posticcio. come se il mondo girasse intorno alla maniera di un carillon, con la sua musica che non si sente e la sua enorme chiavetta piantata nel buco del polo.
ma io ho un alibi, sai?
io DENTRO sono… ah, io dentro sono immenso.
per esempio io dentro sono, sta bene a sentire:
1) ANARCHICO MA ATTENZIONE NON QUALUNQUISTA
2) PACIFISTA
3) HO UN FORTISSIMO SENSO DELL'AMICIZIA
4) RADICALE
5) INTEGERRIMO
6) TUTTI HANNO IL DIRITTO DI DIRE LA LORO, CI MANCHEREBBE
7) NO GLOBAL
8) ANTIRAZZISTA
9) ANTIFASCISTA
10) FORTEMENTE CONVINTO DEL FATTO CHE IL MONDO DOVREBBE ESSERE UN CICININO MEGLIO DI COSI'
11) PROGRESSISTA
12) FAREI FUORI TUTTI GLI STRONZI CHE INFETTANO IL MONDO INFILANDOGLI LE LORO MITRAGLIETTE NEL CULO
13) VARIE ED EVENTUALI
dentro, però.
perché fuori è diverso.
fuori me ne sto lì impettito davanti a un computer aspettando che squilli il telefono per poi incazzarmi quando succede, lì, con le ascelle dentro la giacca e la cravatta che indica l'uccello e la ciotola da mendicante in mano. una volta al mese chino il capo e ringrazio.
e fuori, ma sia chiaro, soltanto FUORI sono:
1) CAZZO MI SONO PERSO GLI ALICE IN CHAINS PER COLPA DELLA RIUNIONE
2) IN GENERALE MI PIACE MOLTO ANDARE AI CONCERTI ROCK
3) BERE LA BIRRA
4) DIRE CAZZATE CHE FACCIANO RIDERE CHI MI ACOLTA
5) EGOISTA
6) EGOCENTRICO
7) NON VEDO PERCHE' DOVREI FARMI UNA FAMIGLIA
8) FARE UN VIAGGIO E GUARDARMI INTORNO CON LE MANI IN TASCA E IL NASO PER ARIA
9) BERE I VINI DELLE LANGHE IN BICCHIERI GRANDI COL PIEDE
10) SCRIVERE DEI RACCONTI ARGUTI CHE METTANO BENE IN CHIARO QUANTO SONO ARGUTO
11) IL CARRELLO DEI BOLLITI CON LA MOSTARDA
12) IL MIDLETON
13) PACE? QUALE PACE? IO HO SOLTANTO DETTO CHE DEVO FARE BENZINA. LE CARTE DI CREDITO LE HANNO INVENTATE APPOSTA
ecco, in due parole si tratta di questo.
non del merdoledì padano, perdonami, né dell'ora antelucana che mi son tirato su ieri. né del fatto che, pensandoci bene, di divani in costarica devono essercene ben pochi.
di questo si tratta, di questo che ho detto e forse, ma non so, forse qualcosina d'altro.
qualcosa che mi sfugge, che non ci arrivo. ci vado vicino ma non ci arrivo, mannaggia. no.
non a quest’ora.
non con questa nebbia.

2 commenti

  1. mmmmmhhhh hai tante qualità, questo sicuro, ma quando penso a te la prima cosa che mi viene in mente è: PERENNEMENTE IN CRONICO RITARDO e abile a inventare scuse sul ritardo!!! ricordo un “siamo in autostrada a Fiorenzuola” propinato ad un incolpevole Emanuele che ci aspettava a Piacenza, quando eravamo si e no lungo via Traversetolo nemmeno all’altezza dell’esselunga…ero allibita!!!! ma ricordo anche, con molta soddisfazione, quando siamo arrivati ad una cena per primi ed eravamo soli, in anticipo sugli altri, solo perchè ti avevo mentito spudoratamente sull’orario anticipandotelo di un’ora o poco più… la tua faccia mi ha gratificato di ore e ore di attese
    ^____^

  2. vero… qunte ne ho dette. ma la vita ti fa cambiare. quando sei pieno di cose fin sopra i capelli, la puntualità diventa essenziale. comincia a sgarrare e a fine giornata t’accorgi che non hai combinato niente. oggi sono molto più impegnato di allora, e molto più puntuale (o meno ritardatario…). per necessità, chiaro. non per scelta.

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