lo giuro!

Sara era stata molto chiara. “O comperi gli scaffali del garage, o stanotte dormi nel garage”. Le parole somigliavano molto a quelle che Marsellus Wallace dice a Butch dopo la morte di Zed.
E così mi trovavo al Bricocenter nel reparto “scaffali per il garage”. C’era uno scaffale enorme sul quale erano posizionati gli scaffali in vendita. Ce n’erano di tanti tipi, diversi per materiale, foggia e dimensioni. Avrei dovuto concentrarmi per decidere quale fosse lo scaffale più adatto al nostro garage, ma non riuscivo a smettere di pensare invece allo scaffale che conteneva gli scaffali. Mi domandavo da dove venisse. Probabilmente esiste una ditta che produce scaffali per esporre scaffali. Mi domandavo se questa ditta possiede uno showroom. Mi domandavo se nello showroom hanno uno scaffale per esporre i vari tipi di scaffali per esporre scaffali. E forse questo scaffale…
Squillò il cellulare.
Due corsie più in là Sara mi vide riattaccare. “Chi era?”
“Valentina”.
“Valentina chi?”
“Valentina, il presidente del Centro Fumetto Andrea Pazienza”.
“Mmmh, e cosa vuole?”
“Fanno un concorso di fumetti. Mi ha proposto di entrare in giuria”.
“…”
“…”
“…”
“Che c’è?”
“Niente, non c’è niente”.
“Non ci credo”.
“C’è che non è giusto, ecco! Tu non sai niente di fumetti. Sono io quella che ha letto un casino di fumetti, non tu”.
Le sopracciglia di Sara da parallele diventarono perpendicolari.
“Questa, mia cara, si chiama invidia”.
In fondo alla corsia trovammo uno scaffale di plastica nera. Era molto resistente e facile da montare. Comperammo quello. Per tutto il tempo Sara aveva sulla testa una di quelle nuvolette nere che lasciano presagire fulmini e saette.
Del concorso provinciale “Floriano Soldi” per fumettisti esordienti in realtà non sapevo molto, così mi documentai in rete (qui il bando della dodicesima edizione). Oltre al resto, trovo pregevoli e distintive le due principali caratteristiche del concorso. La prima: la circoscrizione ad autori esordienti. E non poteva essere altrimenti, visto l’impegno assiduo da parte del Centro Fumetto nella promozione e divulgazione di giovani talenti. La seconda: la territorialità. Affatto limitante, secondo me, ma anzi giustificata dalla contestualizzazione all’interno del festival cremonese più importante dell’anno, il Festival del Torrone.
Ecco, il senso di questo post, oltre a informare che io e Sara abbiamo finalmente messo in ordine il garage, è di ringraziare Valentina innanzitutto per la considerazione e Margherita, Stefano e Michele per il pomeriggio semplicemente straordinario (…e un augurio di pronta guarigione ad Alessandro).
Eh, chiacchierare di fumetto non è esattamente come vendere bruciatori per barbecue. Questo è poco ma sicuro.
La cerimonia di premiazione si svolgerà questo pomeriggio alle 15.30 presso il Salone dei Quadri del Palazzo Comunale di Cremona.
La foto della giuria “al lavoro” è di Michele. Qui il suo blog.
grazie Alberto per il post! Anche la foto mi piace molto: il ricordo di un pomeriggio decisamente costruttivo. P.S.: non te la prendere Sara! Di esperti di fumetto intorno al Cfapaz ne gravitano parecchi, come potrai immaginare. Abbiamo pensato di coinvolgere Alberto in giuria proprio per avere un punto di vista focalizzato sulle sceneggiature, sulle storie. Ed è stata senz’altro una scelta azzeccata. Alla prossima!