la recensione del concerto dei d-a-d

nel recensire i d-a-d per tapirelax (qui) sono stato lapidario anche se, devo ammetterlo, i ragazzi non meritavano tanto. da un lato l'ho fatto per mere esigenze di copione, dall'altro perché mi piace contraddire fabio ogni volta che ne ho occasione. in realtà non conosco i d-a-d se non per una manciata di canzoni ascoltate frettolosamente nei giorni antecedenti il concerto su stimolo, appunto, di fabio. lui considera i d-a-d la sua band preferita in assoluto; io non credo che mai giungerò a tanto. ma devo ammettere che il loro ultimo "monster philosophy" (l'unico che ho ascoltato con un po' di attenzione) è un album tutt'altro che banale, che oltre ai soliti riff/coretto/scaracchio-di-batteria lascia intuire una certa dimestichezza con sonorità ben più sofisticate. al punto che, in diverse occasioni, mi hanno fatto pensare a certe cose degli altrettanto nordici deus.
sta di fatto che io a vedere un concerto con quelle due non ci vado più. nossignore. men che meno di lunedì. sono ormai troppo vecchio per cose del genere.
la foto ritrae elena assieme a jesper binzer, il cantante della band