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david rhodes – bittersweet (2010)

David Rhodes – Bittersweet (2010)

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Ah quei riverberi sonori fineottantiani tipo quelli individuabili, i.e., nell’illuministico So di Peter Gabriel e in particolare in Mercy street (dappertutto, anche in All I know), invero mitigati da una vocalità intimamente empatica e ineluttabilmente cupa dalle parti, per esempio, dell’inappuntabile So di Peter Gabriel e nella fattispecie nella prima traccia Red rain (dappertutto, anche in Reality slips, o in Down by the river), una ritmica precisamente e consapevolmente etnica dalle parti, tanto per dire, dell’equanimissimo So di Peter Gabriel e in particolare dentro a In your eyes (dappertutto, anche in Crazy Jane), ma anche certe orchestrazioni simili a tinteggi materici dalle parti, fai tu, dell’elementale So di Peter Gabriel e più precisamente nelle concrezioni di Sledgehammer e Big time (dappertutto, anche in One toucch e If it could only be that easy), insomma, ecco che il primo album del chitarrista di Peter Gabriel (ma anche di Massimo Di Cataldo), annunciato nel novantatre e terminato diciassette anni più tardi, di primo acchito ha tutta l’aria di somigliare un cicinino, ma giusto un cicinino, a un certo So di Peter Gabriel. Ma anche di secondo e terzo acchito. E di quarto.

Highlights: One touch / Down by the river

Label: Real world records

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