Fogliazza

SFIGATA DI MODA

Metti Jacopone che dorme poco, io con raffreddore importante, colazione e tiggì. Locale. TvParma Letale.
Jacopo ciuccia il suo meritato lattino, io pivo le mie ciambelle inzuppate.
I servizi scorrono: cronaca locale, il solito vernissage, la raccolta fondi, il Parma che ci crede ancora, Gabbi che finanzia opere pie, sfilata di moda a Milano, la campagna elettorale ducale, InfoCantieri, cazzi e canguri.
Jacopo sta finendo la ciucciata, mi preparo con un “pipo”: fetta biscottata. Io inzuppo.
Sorrido quando Jacopo prende la fetta e comincia a ruminare, sorrido perchè m'era sembrato di aver visto un servizio da Milano (città) sulle sfilate, sorrido perchè ho visto la Francesca (Franceschina per gli amici) Strozzi commettere l'ennesimo servizio inutile, chiedere cos'è la moda a Marzotto, Jo Squillo, Virna Lisi… anche tu?! Sorrido perchè il raffreddore mi ha fatto pensare davvero che quel servizio fosse davvero andato in onda e sorrido perchè con Jacopone che mi dstrae… chissà cos'avrò visto?!
E' bello passare una nottataccia, svegliarsi lentamente, credere che TgParmaLetale abbia passato la Franscechina Prètaporté mentre commenta l'inutile e il dilettantevole all'interno di una serie di servizi ruspanti (da cortile) quale è la geografia di Parma. E' bello perchè puoi sperare che sia solo allucinazione da influenza.
Probabilmente ho qualche linea di febbre. Non lasciamo che Francesca (Franceschina per gli amici) e il Grande Giornalismo soffochino in tanto poco spazio: mandiamoli a Milano davvero e ripuliamo la città. Che poi dicono degli extracomunitari. 

3 commenti

  1. Dopo aver visto la puntata di “Report” dedicata proprio al tema della moda ho capito che il marcio impera anche alle sfilate: Rosanna Cancellieri inviata per il Tg3 dopo il servizio saluta tutti e passa a ritirare “gratuitamente” scarpe e vestiti… Mi sà che la Strozzi riempie l’armadio senza sborsare una lira.

  2. Se anche portasse a casa una sciarpina in regalo,che male ci sarebbe per una che ha fatto del’apparire la sua ragione di vita!
    Almeno se si occupa di moda non danneggia piu’ di tanto nessuno.

  3. Penso che il punto non sia la sciarpina o i guantini: bisogna guardare tutti i programmi con occhi critici. Chiedersi sempre il perchè si fanno e si dicono le cose. Poi c’è anche la storia della deontologia dei giornalisti professionisti, “operatori dell’informazione” come direbbe il Gava, interessati alla promozione, alla Marketta solo per il cesto in regalo…

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