POCHESIE

Da una poesia del Robusti, ingiustamente escluso dal Barba Poesia Festival perché basso.
Versi versetti versacci e Versace
Di peti in poeti son rime all’antrace.
“Grazie Assessore” giubila il coro
Lalagna il Vanìfìco s'incensa d'alloro.
Parma città PRODUCE cultura
“Facciamo sistema” infatti non dura.
Ben venga il poeta Dott. Sandro Bondi,
c’è posto per tutti in cambio di fondi.
E il Bevilacqua dove lo metto?
Non c’era posto nel cassonetto?
Come d’incanto la città gli ri-piace:
basta pagarlo il parmigiano vorace.
Aggiungi Battei… c’era di ogni:
gestiamoli in bagno i nostri bisogni.
S’è fatto il pieno di posti a sedere
Tutta esaurita la cultura da bere.
Ecchissenefrega se nessuno più legge,
si trànsuma il pubblico meglio di un gregge.
Parma Capitale di poesia a tavolino,
su prenotazione intellettuali al Crodino.
Dati alla mano, è stato un successo:
la quinta edizione facciamola adesso !!!
Chiude così la quarta trionfale,
meritiamo davvero una minzione speciale.
Leggo poesie da tempo, sulla Gazzetta di oggi ho visto un certo Zucchi. Qualcuno mi sa dire chi è????
Le cronache riferiscono che sia un totale incapace, se forse leggi l’articolo capisci cosa fa. O non fa.
Fan-ta-sti-co!!!!!
Leggera sui suoi passi
che gnocca la Sassi
mentre la Colla sta dietro
che poesia il suo didietro.
E’ bastata una settimana di poesia in città e ci siamo scoperti tutti poeti di lungo “sorso”…
intanto Lorenzo dagli occhi di ghiaccio
riceve gli applausi fatti a casaccio
allor tutti andiamo sul cesso
a scaricare finalmente questo successo
Gina, et tirè l’acqua?
Con ciuffo e bici elettrica ti vedo girare
quasi quasi ti manderei a…
E’ morto Rino Ferrari, considerato da Giuseppe Marchetti “un poeta vero” (Gazzetta di Parma di oggi a pagina 17). Ringraziamo quindi gli organizzatori del ParmaPoesia Festival per essersi dimenticati di lui oggi, ma anche ieri e pure ieri l’altro. Pace all’anima sua e alle poesie dei bevi l’acqua con la lasagna che altrimenti la pasta si in Colla nello stomaco, tra adorni pallini e sommi sassi. Non dormite, sandroni!