PER LA MADONNA… HIP HIP… URRA’!!!

Ricevo e, con entusiasmo mangiaprete, pubblico due righe di un amico (la vignetta è roba mia):
“Il vescovo Bonicelli è salvo. E in partenza per Lourdes per ringraziare la Madonna.Per l'amor di Dio (è proprio il caso di dirlo) andare a pregare la Madonna è sacrosanto (anche questo è proprio il caso di dirlo) e per un cattolico pure doveroso. Ma credo che Bonicelli, così come la Chiesa, dovrebbero ricordarsi “anche” dei medici. Magari andare in pellegrinaggio all'ospedale Maggiore, o al Centro Tumori di Milano o al Gaslini di Genova (qui ci sono stato, se volete che vi racconti cosa ho visto…). Allora, andare in giro per ringraziare la Madonna mi sembra un po' riduttivo e pure pericoloso, soprattutto perché questi consigli vaticani arrivano soprattutto a chi li segue “alla lettera”. Poi ci lamentiamo che non arrivano soldi per la Ricerca e a casa ci riempiono di bollettini per aiutare le varie Associazioni. Ma andiamo pure a Lourdes!”
Lettera Firmata
Mi sembra normale, se non banale, che un vescovo vada in pellegrinaggio a Lourdes, ma ciò non esclude un interesse verso i medici, gli ospedali e i malati. Stia pure tranquillo il tuo amico che di pellegrinaggi verso ospedali e i suoi ospiti ne vengono fatti dagli uomini di Chiesa! Anzi, ci racconti pure cosa ha visto al Gaslini di Genova che sicuramente è più interessante di quello che riporti nel tuo blog; ma per la sanità, quella fisica (non spirituale), il tuo amico dovrebbe prendersela con chi se ne occupa veramente. Ed è demenziale sostenere che “ringraziare la Madonna è riduttivo e pure pericoloso”, ma per favore! Stesso discorso per la ricerca: se i soldi non ci sono è colpa della Chiesa?
Non vado in chiesa e non sono credente, ma l’anticlericalismo gratuito e senza senso proprio non mi va giù, neanche quando sta scritto in due righe.
Io invece, in questi tempi in cui Papa Ratzi e i suoi fidi scudieri entrano a gamba tesa, un giorno sì ed uno sì, su argomenti di cui non sanno una cippa lippa (tipo il dramma della procreazione assistita e la convivenza tra un uomo ed un a donna), un po’ di sano anticlericalismo lo trovo non solo gratutito, ma anche salutare. Non ci si stupisca poi se escono articoli deliranti come questo (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=206133)…
Saluti.
Errata Corrige al post precedente: naturalmente intendevo “non solo NON gratuito”. Bye.
Grazie per avermi dato del demente, caro Pigi. E per confermare la tua opinione, ribadisco il mio concetto sul peso sociale dei pellegrinaggi. Per quanto riguarda la tua domanda (“Se i soldi non ci sono è colpa della Chiesa?”) la risposta è sì. Perché quando non basta l’8 per mille (e guarda caso non basta mai…) ci pensa lo Stato a rimpinguare.
Lettera firmata, non prendertela, perchè non ti ho dato del demente, ma ho detto solo che quella tua frase mi sembrava demenziale, assurda. Non ti conosco e non ho la minima intenzione di offendere nessuno, soprattutto te che conosco solo per tue due righe. Su certi temi la visione della chiesa, come dice Nicola, è certamente discutibile, come nel caso dell’etica della ricerca scientifica, come nel caso dell’eutanasia o in altre cose, ma non si può davvero dire che è colpa della Chiesa se non ci sono soldi per la ricerca. La tua indignazione dovresti girarla ai nostri politici, a quelli che sono al governo e a quelli che lo sono stati. Se si continua a parlare di fuga di cervelli dal nostro paese sarà per caso colpa di Papa Ratzinger?!?!
E continuo a pensare che sia molto riduttivo da parte tua, troppo, appiattire chi ha fede e chi crede in un “credulone”, in un pecorone incapace di pensare che segue il suo pastore sempre e comunque.
Perfettissimamente d’accordo con Lettera firmata. E aggiungerei che un miracolo fatto a un vescovo mi sa pure di favoritismo… Di dov’è Dio? Di Ceppaloni?
Ecco, Pigi, ti preferisco così. Ma se ho scritto una cosa demenziale… 2+2 fa 4: o no? Comunque non ma la sono presa, per carità (!), ogni tanto occorre lanciare un sasso, altrimenti i pecoroni che si fermano a bere l’acqua stagnante aumentano; anzi: si forma una coda.
Tu certamente non lo sei, ma in fila ce ne sono più di quanti tu possa credere (conosco molto bene l’ambiente). Mi fa piacere aver scambiato due chiacchiere con qualcuno come te.
p.s.: grazie Pao, anche se non so chi sei.
nessuno fa gli auguri al vescovo?
Rispondo ad Andrea: io.
Anch’io (ovviamente) faccio gli auguri al vescovo, sono davvero felice che il tumore sia stato sconfitto. Odio le guerre, ma questa è la più bella che si possa vincere.
Fogliazza, chi è questo Cesare che fa gli auguri a Bonicelli? Lui?!!!
Volevo segnalare a Pigi l’articolo di Curzio Maltese, su Repubblica di sabato 29 settembre (I soldi del vescovo). Lettera firmata ha espresso gli stessi concetti quattro giorni prima. Brava Lettera!