Fogliazza

NEVICA

A volte mi domando cosa farei se fossi un giornalista? Mi rispondo che sarei curioso. Io scivolo ai margini di questa città, la guardo dal finestrino della macchina, riflessa nella vetrina che mi rimanda col Palazzo alle spalle, dal marciapiede che cammino fino a quando i tavolini di un bar di cazzoni non mi costringe al dribbling. Parma andrebbe corteggiata, sedotta lentamente, ma son sposato, ho due figli, ho già dato. Dico davvero. Non ho inspirazioni, mi manca il fiuto, non ho naso per tirare come fanno qui. Ascolto le voci, registro i pettegolezzi, raccolgo leggende metropolitane (leggere), metto insieme come la farina (soprattutto farina), olio per lubrificare la fortuna, mattarello per menare nero su bianco… Mi manca la faccia in frigo da indossare ogni mattina, fresca e riposata. La movida, nome esotico per un centro senza intuizioni, si squaglia come neve al sole. Eppure questa neve tiene, anzi come si dice attacca. Qui il piano neve va a fare in culo ogni anno. Così abbiamo gli spartineve anche a ferragosto. Che poi diamo la colpa al tempo che non sai più cosa metterti.
Città, Parma, di leggende, tradizioni orali, mitologie rurali, come quella del Garubaldi fu ferito in auto con l’amante contro una vetrina o addirittura quella di un Vignoveritas ricoverato d’urgenza per eccesso di farina in una clinica lungo l’Emilia. Prose di corridoio, per la noia della cronaca che non dice, virgoletta solo. Parma la conosco poco, sono un cuoco di modeste pretese, la guardo, qualche volta la osservo. Se solo piovesse… Ma nevica, tanto, ed è più trasparente della pioggia. Respiriamola questa neve, prima che tocchi terra. Sembrerà tutto più pulito.

Un commento

  1. vorremmo nomi e cognomi e prove…qualcuno le ha sicuramente…..se e’ vero che qualcuno e’ stato ricoverato d’urgenza da quanto si sa insieme ad altri ci sara’ pure un documento che attesti cio’….ci sara’ qualcuno che li ha visti, ci sara’ qualcuno che ha scritto 2 righe…con le prove in mano non c’e’ nessun rischio da correre e internet ci aiuta a diffondere a macchia d’olio.ma servono prove.chi ce le ha si faccia avanti

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