MERDA D’AUTORE

Barbara D'Urso, gnocca impeccabile e conservata secondo chimica biologica, fa gli onori di casa a Vittorio Sgarbi e Luca Sommi detto il Ciccio Ammicca, questa mattina alle 10,00, su Canale 5.
Missione: Correggio. Ma la D'Urso, sfortunatamente vestita e priva di senso culturale, premette che lo scopo son le litigate del Vittorio Furioso.
I primi cinque minuti, Vitto Sgà li passa ubriaco tra celebrazioni padaniche, gastronomie eccelse, prelibatezze estetiche ferraresi, considerazioni sportive (che almeno queste danno un senso alla presenza di Ciccio che approfitta e mostra la maglia del Parma sponsorizzata da Correggio). Passati i primi cinque ne trascorrono altri in cui pure Barbarella si accorge che Ciccio (ad inquadratura larga lo si vede smettere il sorriso d'ordinanza, infastidito pure lui dall'amico di mercato, che troppo ortofrutticola i cavoli suoi e non lo scopo) freme e lo dice “Sentiamo Luca che freme, Vittorio!”.
In venti secondi (durante i quali per ben due volte deve arginare con la mano come cenno cortese di “TACI UN ATTIMO”…l'ego dell'amico vip) Ciccio Ormai Poco Ammicca, riesce a piazzare un sorriso tirato come lo zigomo di Barby D'Urso e dire quello che Sgarbi avrebbe dovuto. E che ha taciuto, ma che riprende a tacere commentando compiaciuto per altri dieci inutilissimi minuti le proprie cagnare televisive.
Tutto qui.
Vittorio Sgarbi, evento nell'evento, orgoglio presenzialista della cultura italiana, onore di Parma che in un così grande evento si avvale di un uomo così piccolo…
Certe amicizie si pagano. Quelle volgari, poi, si scontano fingendo d'aver fatto bella figura comunque.
Io, comunque, l’avrei fatto con una mano tra i capelli e una sul pistolino.
Continuo a non vedere niente di nuovo: a settembre il professor Sgarbi aveva già dato sfoggio della sua cultura e intelligenza, trattando in una piazza allestita a salotto, questioni profonde e fondamentali quali il “caso Grillo e sua sorella”, il “caso Urbani”,il “caso Sabani/Merola” e nelle pause di tempo del Correggio…