Fogliazza

in VIGNO VERITAS… A(ddio)

Caro Sindaco… e adesso?
Che ne sarà di noi ora che siamo in serie B? Come la mettiamo con l'immagine di Parma nel mondo? Chi glielo dice al mondo che non siamo più nessuno? La cultura che produciamo a tonnellate in mille conferenze come una vera emergenza rifiuti? Che cos'ha in mente per salvare la nostra immagine? Riesumare Giuseppe Verdi e siliconarlo come Padre Pio? Quali Grandi Eventi ci riserva per immaginarci europei e internazionali?
Lei, che per primo dovrebbe garantire la salute dei suoi cittadini, perchè fino all'ultima domenica ha permesso che uno stadio in centro mettesse a repentaglio la sicurezza di quelli che ci vanno ma soprattutto di quelli che NON ci vanno?
Può una città dipendere tanto da una maglietta la cui croce è buona ormai solo per fosse comuni di imbecilli?
Caro Sindaco: “per me il primo cittadino sei tu“, ma se proprio non può farne a meno dell'immagine, abbia almeno la responsabilità di continuare ad APPARIRE in serie A senza dimenticare di ESSERE in serie B

23 commenti

  1. So che molti mi odieranno. Sono contenta per la retrocessione del Parma calcio. Per tanti motivi. Uno: trovo squallido che si dia tanta importanza ad una squadra di calcio come fosse una istituzione. Due: ora forse si riuscirà a vedere oltre l’erbetta verde e notare che ci sono altri sport che meritano attenzione e sostegno, altri sport che meriterebbero forse più del calcio quanto a spettacolarità e tecnica.
    Terzo: forse ora sarà assodato che Ghirardi ne capisce davvero poco e che senza Tanzi non va più tanto bene….

    Ci vediamo in B

  2. E adesso dove andranno quelle centinaia di turisti-sportivi-buongustai che ogni domenica venivano a Parma per andare allo stadio, magari con la speranza di due fette di culatello nello stomaco? Quelli che a Parma si mangia bene perché ci sono Cibus e l’Efsa quindi…, e prima della partita andavano alla disperata ricerca di una trattoria? (e non ne trovavano una aperta da piazzale Santa Croce a barriera Repubblica).
    La città ora sprofonderà nella miseria, calerà l’occupazione, l’aeroporto non avrà più passeggeri, per non parlare del Pil, e i prosciutti non possiamo mica venderli a dei tifosi di serie B!, in dubbio la metropolitana. Beh, se fosse per quest’ultimo punto, io ci starei ad andare in Seconda categoria.

  3. Bella fogliaz! Vignetta perfetta. Che dirti: ho amici e colleghi che hanno preso delle manganellate per colpa delle tifoserie. Io mi sono preso una sana pallonata nella schiena (perchè certi ultras sono talmente scemi che vengono allo stadio con un pallone e poi lo tirano a calci contro carabinieri e giornalisti). Ti giuro che non pensavo l’isteria potesse raggiungere livelli così alti nell’uomo (o presunto tale).
    Gente che ti urla in faccia “fascista schifoso” e poi va a urlare “negro di merda” al tifoso della squadra avversaria… è stata un’esperienza di vita unica, irripetibile. Ho compreso perchè il calcio funziona: perchè la madre degli scemi è sempre incinta.

  4. visto che non ti piace la maglia con la croce,mi chiedo,messere fogliuzza,ma fa che sei amico di un certo marco,famoso sarto,i cui capi sono stati indossati dal parma per qualche anno e dall’ape maia?…

  5. Vignetta di humor risalente al giurassico, commenti di rancorose giocatrici di curling, o di gente che la domenica fa le “trasferte” da Sky a Mediaset Premium… Ma state a casa e chiudete la bocca. Il Tardini non è casa vostra, rispettate la tristezza di una retrocessione storica.
    Col Parma nel bene e nel male!

  6. non capisco se sei ironico o solo scemo, la retrocessione è un danno sotto tutti i punti di vista, non solo quelli dei tifosi.
    probabilmente non sei neanche del tutto parmigiano, ma ti arroghi il diritto di sparare a zero e di insultare il simbolo della ns città ( la croce nel caso tu non lo sappia)!!!
    Facci un favore scrivi il tuo blog, ma lascia perdere la città

  7. Ehi, gente, per essere parmigiani del tutto bisogna tifare Parma? Credevo bastasse esserci nati, a Parma; aver fatto la comunione e la cresima, a Parma; aver studiato, a Parma; lavorarci, a Parma; essersi sposati, a Parma; aver fatto dei figli, a Parma. Magari anche morirci, a Parma, (ma questo non posso ancora saperlo, anche se qualcuno me lo augurerà). Magari occuparsi di cose più interessanti del calcio, a Parma?

  8. Lunedì mattina. Asilo Fantasia, dove porto ogni mattina la mia adorata figliola. L’asilo devastato dagli amanti del calcio, intendo. Le mamma pavmigiane che dicono “Visto Luigino che monelli che son stati?”, i lampioni divelti, il gazebo sfasciato, monnezza ovunque, le siepi distrutte… e i bimbi che attraversano il campo di guerra per andare in classe, atterriti e stupiti (al contrario dei genitori, assuefatti a tutto). Ho tenuto a casa la mia A. quella mattina, per non fargli vedere la frustrazione degli adulti farsi violenza gratuita nel pieno della civilissima Parma. Tutti questi commenti qui sotto di gente che il-parma-in-A-dio-che-tristezza-che-danno-per-la-città… ma andate affanculo, imbecilli: vi avrei portato volentieri a vedere quegli occhi spaventati. Il Parma in serie B? echissenefrega….

  9. Ciao Nick67, immagino di rientrare nel novero degli “imbecilli” che hai appena mandato affanculo (complimenti per l’eleganza). Ti informo che la violenza (che ovviamente condanno) esiste anche nelle serie minori, anzi ad occhio e croce ce n’è pure di più, dunque se qualcuno si illude che Parma possa avere qualche beneficio dalla retrocessione…beh si sbaglia, in quanto ci sono danni ma non benefici.

    Ratzi, la mia domanda era rivolta ad altri più che a te; se il pallone non ti interessa non sei certo obbligato ad essere tifoso, ma da qui a godere per la retrocessione della squadra della propria città (come qualcuno ha affermato) passa una certa differenza. E non ti preoccupare che io, e suppongo anche gli altri, ci interessiamo pure ad altro oltre che al calcio.

  10. Lo so che ci sono tifosi e tifosi. Quelli scemi e quelli intelligenti. Mio padre non si è mai perso una partita del Parma da quando è stata fondata la società e certamente non considero mio padre un cretino. Anzi, siccome lo conosco piuttosto bene, ne vado anche orgoglioso. Magari poteva sperare in un figlio migliore, ma questa è un’altra storia). Sta di fatto che si sente parlare del Parma come se fosse un dramma, al pari di un terremoto. Allora bisogna sapersi fermare e pesare le cose con una bilancia tarata bene, per capire soprattutto gli interessi che stavano dietro alla serie A. Soprattutto interessi personali e di visibilità e di amicizie per i soliti noti. Che per un po’ resteranno offuscati.

  11. se andiamo avanti così, la facciamo più grande di quel che è. Se il Parma è in serie B, chi se ne frega e chiuso. Perdonate anche la mia intromissione, ma come facevo a dire la mia diversamente?
    Eh già, il bel tacer non fu mai scritto.

  12. A chi ancora gode…ok gufacci, vorrà dire che proveremo a darvi un dispiacere la prossima primavera. 😉

  13. Milano, 20:22

    CALCIO: TIFOSI INTER RISARCIRANNO COMUNE PARMA DANNI ASILO

    I tifosi dell’Inter risarciranno il Comune di Parma per i danni all’asilo ‘Fantasia’ di via Puccini, la scuola materna oggetto di atti vandalici ieri in occasione della sfida del Tardini fra Parma e Inter. Lo annuncia uno dei membri del direttivo degli Ultras della Curva Nord nerazzurra, residente a Parma. “Domani inizieremo una colletta fra di noi – spiega il tifoso – per ripagare il Comune di Parma dei lavori che dovrà effettuare per il ripristino della scuola rimasta danneggiata. Vogliamo ribadire la nostra distanza da chi commette atti di violenza, atti che non hanno nulla a che fare con il nostro tifo organizzato”. Il Direttivo della Curva Nord dell’Inter si metterà in contatto nelle prossime ore con l’assessore alle politiche scolastiche del Comune di Parma, Giampaolo Lavagetto, per conoscere l’entità esatta dei danni. Domani un rappresentante del Direttivo farà poi visita alla scuola danneggiata per incontrare i responsabili della struttura e porgere ufficialmente le scuse del tifo nerazzurro. (19/05/2008) Spr

  14. Va bene, il Parma si ama e basta e all’amor non si comanda! Certo che prendersela con un vignettista perchè dei giocatori di calcio non vincono le partite fa capire a che punto si può arrivare! Comunque la si pensi non è colpa dei “gufi” ma di “mercenari sopravvalutati senza attaccamento alla maglia”: LORO Sì NEANCHE DI PARMA! Meditate.

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