Fogliazza

IL TRENO VA…

L'intercity partirebbe alle 8,33. Sarebbe già tanto. Ma l'annunciato ritardo di 35' minuti è rettificato in 40'. Dall'altoparlante le scuse di Trenitalia per treni in ritardo di cinque minuti: circostanza che dovrebbe essere accolta con giubilo dai passeggeri e orgoglio da parte dell'azienda. Alle 9,45, dopo venti minuti di sospetta attesa nella stazione di Piacenza, l'altoparlante annuncia che “a causa di un treno incrociante” etc etc… Un treno incrociante… neologismi la cui ricerca etimologica aiuta a passare il tempo: 8 orizzontale… 15 verticale… e via così. Piove. Ore 10 e 15 “Causa treno incrociante e guasto sulla linea il treno partirà tra pochi minuti”. Piove. Il passeggero seduto di fronte a me, nel frattempo, torna dal bagno. E' evidente che non ha fatto la pipì. La consolazione è che almeno questo non è colpa di Trenitalia. Alle 10 e 25 ripartiamo, dopo molti messaggi dell'altoparlante troncati da guasti alla linea audio. Nello scomparto siedono anche due finlandesi con aspetto tedesco, azzimatissimi e impeccabili: continuano a parlare e lui le passa un tubetto. Penso sia crema per le mani, ma la finlandina mi spiazza: si toglie una scarpa e comincia a lucidarsela. Lui ha l'aspetto di un nazista frocio, lei di una insospettabile prima della classe che fa volontariato di giorno e pure di notte. Ore 10 e 30: siamo già fermi nella campagna piacentina. Bella, grigia, umida. E piove. Ore 10 e 40, l'interfono dell'intercity avverte con sarcasmo che siamo in arrivo a Lodi con 80' di ritardo, poi aggiunge “… è vietato aprire le porte finchè il treno non è fermo…” il timore da parte di Trenitalia che i passeggeri siano pronti a darsi alla fuga è palpabile. E piove. alle ore 11 e 15 accade l'incredibile: il treno arriva alla stazione centrale di Milano. La voce gracchiante dell'interfono non si sforza di essere convincente e ripete “Trenitalia si scusa per il disagio”. Sulla banchina del binario 18 nascono comitati spontanei di solidarietà, sconosciuti che si abbracciano, scene di commozione, qualcuno si rifiuta di scendere, ancora non ci crede. Un ritardo che è durato più della durata del viaggio. Piove e io puzzo di treno.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *