IL RESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Cari Jacopo e Nicolò,
per quanto l'Italia sia un paese laico, la sua Costituzione contiene principi sulla famiglia esclusivamente cattolici. Ragion per cui vi è concesso trasgredire al comandamento “onora il padre e la madre”. Tuttavia non significa che dovete disonorarli, no. Significa che in Italia, il nostro bel paese, si devono onorare. sempre, due persone: il Residente della Repubblica e il Papa.
Qualunque cosa dicano o facciano voi non vi dovete mai permettere di attacarli, loro sono intoccabili.
Sono, vi dirò, due perone che tutti, o quasi, usano come scudo morale qualora si voglia fare a gara su chi è più moralista e patriota.
C'è un fatto, però, che il Residente della Repubblica può firmare delle cose, dire la sua su una proposta di legge, insomma… avallare e dare libero corso anche a leggi delle quali il vostro papà non si sente orgoglioso.
Per questo vorrei dirvi, cari Jacopo e Nicolò, che il nostro Residente della Repubblica non è un bell'esempio da seguire e se accetta l'immunità anche per sè non vuol dire che è immune dal vostro senso critico. Per quello ancora non c'è una legge. Approfittittatene finchè si può.
Cari Jacopo e Nicolò, alla scuola media c’è una materia che si chiama Educazione Civica. Tra le tante cose che imparerete studiandola, c’è anche che in Italia la Legge è uguale per tutti. Sappiate fin da adesso che NON E’ VERO e che c’è un’altra Legge, nata nel luglio 2008, che smentisce la Costituzione.
Ancora non si conosce l’esatto contenuto delle intercettazioni (pare erotiche) di Berlusconi. Tutti parlano di una ministra, la più quotata pare sia la Carfagna. Ma chi non mi dice che invece Berlusconi non se la intenda con Brunetta? Cognome che sembra un nome e altezza adeguata alla situazione.