DUEGENNAIODUEMILASETTE

E poi arriva, quel momento, quel momento mezzo lungo e mezzo no in cui ti passa la vita addosso e ti ritrovi a guardare il cielo perchè la vita può essere anche un treno che ti investe e non è detto che a guidare sia un macchinista. E' lo stesso momento che hai pensato, una volta che ci hai fatto i conti, avresti potuto vivere aspettando seduto in sala d'attesa, scivolandoti via l'ansia degli altri, che a te ti fanno un baffo. E' quel momento che da lontanto sembra piccolo ma quando si avvicina ti accorgi che quello piccolo sei tu e ti stende, ti passa sopra senza rallentare. Arriva quel momento che dopo due secondi che hai fatto finta di essere un vero duro… non ce la fai più e cammini avanti e indietro come un pendolo in bambola.
Poi il momento passa, mi passa sopra, mi passa addosso, insomma mi attraversa da parte a parte e capisco che anche se so fare la punta alla matita… una immagine così bella non l'avrei mai saputa disegnare.
Non io. .. Anna sì.
Meno male!
Ma che splendore! E dai che un po’ l’hai disegnato anche tu! Bravi, bravissimi tutti e due. E’ il vostro capolavoro!
Bacioni a tutti e tre.
Bellissimi!!!!!!!!
Auguri di buon rientro a casa.
Vi abbraccio
Gina
w il fogliazzino!
e una mamma cosi’raggiante chi l’ha vista mai?
un bacino sul nasino al nuovo arrivato.
Lau e tutti i ladri di idee
Cari Jacopo,Anna e Fogliazza!
Le parole mancano anche a me. Così le prendo a prestito da J. Brianes, i cui versi mi scorrevano sotto le dita proprio ieri…e che volentieri regalo a voi, in questo gennaio che ha tutto il sapore di una dolcissima epifania..
scriverò poesie
per dire che il fuoco arde
e che il cane si addormenta
dirò che il tempo è bello
che la gioia è nel silenzio intorno
a noi
la felicità a portrata di mano
non bisogna temere le parole
bisogna sapere
che una mela è dolce spartita fra due
e accogliere a braccia aperte
la collina gli alberi le strade
e queste dita che m’insegnano
pazientemente
a scrivere la verità.
jean brianes
…bhè, che dire?
Sarà il caso di aggiungere una “Z” in più al tuo pseudonimo?
Un abbraccio grooooosso così (prova ad allargare le braccia più che puoi.
Certo che per un disegnatore, scattare una foto in bianco e nero…
Benvenuto Jac!
Con un padre così intelligente e una madre così bella non poteva uscire altro che un capolavoro come questo.
Complimenti, a quando la replica?
Con affetto
Cinzia
Congratulazioni anche da parte mia. Una bella famigliola davvero.
davvero hai una famiglia stupenda
complimenti.
Comunque hai ragione non avresti potuto disegnarli meglio.
saluti dal tuo amico Catenanovese
Privitera Prospero
“M.P.3”