Fogliazza

CHI PIANGE “TATO AUGUSTO”?

Pinochet è morto con una naturalezza seconda solo alla sua impunità.
Mi chiedo se ad Augusto e Salvador Allende sia dato incontrarsi ancora da qualche parte, guardarsi ancora negli occhi, una volta sola, ora poi che Augusto non porta più gli occhiali scuri.
Mi chiedo se a questo incontro parteciperanno anche i morti ammazzati e guarderanno in faccia Pinochet, mettendolo così a disagio da fargli preferire un più confortevole inferno.
Ma Pinochet non abbassa lo sguardo e tutti gli altri, Allende in testa, sapranno che l'inferno ha fatto loro visita un' altra volta. Un inferno fatto di legale ingiustizia, di colpe onorate come mostrine appese al petto, un inferno ignifugo.
Per lui niente funerali di stato, solo l'onore dei militari, è morto generale, quando ormai le armi erano a salve.
Resta il “lutto nazionale”, nulla di ufficiale,  il sangue rappreso nell'anima di un altro Cile.

ps. Una canzone infinita
       Joan Jara
       Sperling & K
…. per sapere cos'era il sangue quando faceva battere il cuore del Cile di Allende.

2 commenti

  1. ciao….
    cercavo concorsi per giovani fumettisti e illustratori e mi ritrovo per caso a visitare qst blog.
    Anche se il mio genere e stile sono totalmente diversi (disegno stile manga e anche italiano) vedo che realizzi delle splendide caricature.
    cmplimenti
    ciao
    la regina dei manga

  2. Caro Gianluca,
    è morto il dittatore!
    Se ne è andato il mandante delle gravi violazioni dei diritti umani perpetrate in Cile nei 17 anni della sua dittatura. I suoi amici potenti lo hanno mantenuto impune fino alla fine.
    La morte è arrivata prima della Giustizia! Siamo rimasti senza quella sentenza che attendevamo da tanto tempo, bisognera battersi perche vengano portati davanti alla Giustizia i suoi complici e gli esecutori delle sue politiche criminali.
    Ieri ho pensato alla Storia di questi ultimi trent’anni, alle nostre piccole storie private, alla geografia del mio paese dove dormono ancora gli scomparsi, i morti ammazzati e i vivi che ancora tacciono… Mi sono ricordata di quella fossa enorme che ho visto a Pisagua ( nel nord del Cile) e del nostro Pacifico che ancora culla i suoi morti incatenati.
    Forse, verranno tempi migliori per i diritti umani e per la Giustizia…
    Ti abbraccio
    Gina Gatti

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