C’E’ STRAGE E STRAGE

Bollettino di guerra.
Emergenza.
Stragi del sabato sera.
Montagna killer.
Omicidio della passione.
Mistero italiano.
Effetto collaterale.
E via così, come giocando a uno Scarabeo al contrario, deve le parole hanno un senso opposto al significato reale. Come se la colpa, nonostante sia mia, fosse tua. L'estate è iniziata. Le vie del signore saranno infinite, ma quelle del mare sono un macello. Si muore con la colpa altrove, come se il fatto fosse avvenuto sempre in un luogo diverso da dove si consuma. E a pensarci bene forse è proprio così. Forse le stragi delle discoteche iniziano molto prima che nel bar sottocasa, magari quando si compra a diciotto anni una macchina che fa i 250 km/h. Propongo di adottare un giorno del calendario e deporre una corona di fiori davanti ad ogni concessionaria. Per cominciare.
La storia dell’auto che fa i 250 è una banalità. E lo sai.
come la morte.