Caro MARIO ROBUSTI…

… hai perfettamente ragione e ti chiedo scusa.
Per farmi perdonare racconterò, brevemente, di quei catini sudati di sport e passione, dove batte il cuore, non quello al minuto nè la caloria a tutti i costi.
Per cui di quella volta che entro in Cittadella, da via Pizzi: alla mia sinistra la Fortitudo Balcani Football, ragazzi dell'ex Jugoslavia che si rincorrono a pallonate; a destra c'è l'Atletico Sahara Soccer Club, con qualche intruso sbiadito ma integrato; nel campetto ancora più a destra la Virtus Mahatma Criket; proseguendo in senso antiorario, la China Dream Team che si contende un canestro tanto alto che l'anello gli deve sembrare quello di Saturno; nel campo successivo, c'è lui… che non so come sia fatto: Mario Robusti, sudato che Beppe Grillo a confronto soffre di ritenzione idrica. Marione Robusti che dà l'anima sul cemento e non ne infila manco uno da tre punti. Mannaggia. Ma il suo sudore, come quello di tutti quelli che stanno dando l'anima per lo sport che più amano, senza fare il verso ai grandi, alle star, ai falsi vip, ma solo all'arlìa che esiste ancora in certi anfratti della nostra città, è sudore che brilla al sole e sa di sincero, di autentico. Altro che integratori: c'è la fontanella!!! E tutto questo, che stavo dimenticando, me lo ricorda Mario Robusti ovvero “Quelli del piano terra Cittadella“!
Grazie!!!
Bastardo! Non dovevi dire che sono il più gramo, che gioco a basket perchè i barboni non mi vogliono nella loro squadra di calcio che si allena per il mondiale dei clochard!!!
🙂
Sempre mitico Fogliazza!