Fogliazza

REALITY SHIT

Doveva succedere. Non bastava che fossero i format responsabili del peggior abbassamento di livello culturale televisivo, nè che di realistico questi show avessero solo l'ignoranza di chi li segue. Non bastava che Tv Parma vantasse un palinsesto con mattatori del calibro di Nello Finesse Fochetti e Luca Piacione (ormai dirottato agli Eventi Sommi). Non bastava che Ciuffo Gavazzoli fosse direttore di tanta emittente, tant'è che l'idea di questa trasmissione l'ha avuta lui. Se la matematica non è un'opinione allora pure io posso aspirare a pettinarmi come un direttore televisivo.
In tutto questo riscaldar di brodo e zuppa, c'è una lieta novella: Francesca Strozzi, per gli amici Franceschina.
Dopo anni di militanza dietro il bancone del tiggì locale come mezzobusto e mezzo no (mai un capello fuori posto, mai una papera, mai un orgasmo), una proposta from Emilio Fede rispedita al mittente perchè non riusciva a cambiare colore come meteorina, dirette alle prime del Regio miseramente arenate perchè mimetizzata con gli arazzi e i drappi del teatro, ecco una grande occasione di riscatto (ammesso che qualcuno lo voglia pagare): non la conduzione di un semplice reality show, no: uno psyco reality fly.
Sulle prime, Franceschina (per gli amici) ha avuto una reazione fredda (per gli amici freddina). Passato il brivido ha compreso essere per lei l'occasione che aspettava: far decollare la sua carriera alla faccia di chi le rimprovera di sorridere come una pattinatrice su ghiaccio e di bucare il pavimento invece del teleschermo.

23 commenti

  1. Infatti, per fare la giornalista ha fatto una fatica della madonna, tra cui una o due bocciature (sentito dire da chi ne sa). Comunque basta ascoltarla per capirne lo spessore. Non sa leggere, non sa scrivere, imita malissimo le presentatrici nazionali. Però è carina. Vecchia, ma carina. Ha più anni di quanto pensi, ma se la tira bene, by Hairstyle Everyday – Mentoliptus acconciature.

  2. Nello Fochetti…, mah! Uno che dopo il punto non sa che ci vuole la lettera maiuscola… autore… di cosa? Di squash? Uno che parcheggia l’auto sui marciapiedi perché sulla macchina c’è scritto Tv Parma… Nello Fochetti, uno così.

  3. Comunque, per fortuna, si può anche non guardarlo; io nel dubbio ho cancellato TvPr dai televisori di casa. Per gli altri due aspetto, ma mi sa che faranno la stessa fine!

    “…non ti curar di loro ma (…) passa…”

  4. UNA TV COME TV PARMA CHE IN TEORIA DOVREBBE ESSERE UNA TV SERIA….CON DIRETTE LIRICHE.ECC… TV UFFICIALE DEL PARMA CALCIO…MI ESCE CON QUESTO REALITY FLY……..”BASTA GUARDARE I PERSONAGGI CHE PARTECIPANO…”NO NO, è QUASI MEGLIO LA MARIA DE FILIPPI CON C’E’ POSTA PER TE!!!!
    VAI NELLO FOCACCIA, PENSACI TU!!!

  5. Già…non ci sono più gli autori di una volta. Il “quaderno”, ad esempio, di Sommi, lasciando perdere chi vuole sempre e perennemente criticare il lavoro altrui, almeno dava degli spunti. Ora non c’è nessun motivo per guardare tv Parma. I tg sono lunghi 45 minuti…uno dopo i primi 10 è collassato sul piatto! Calcio e calcio…il resto lo conosciamo. Ma è vero anche che parliamo di una tv locale e non di un emittente nazionale. Bisogna dare il giusto peso alle cose. Perciò credo che si possano fare 3000 critiche e queste possono essere tutte sacrosante, ma l’importante è guardare con occhi razionali. Comunque io sono pro-Sommi. C’è del buono in tutti, infondo! La critica feroce e l’accanimento non mi piacciono molto…

  6. Va bene, diamo il giusto peso alle cose! L’università cittadina sforna molti laureati in Filosofie, Lettere, Architettura, e menti che possono dare “spunti” per programmi tv. Certo forse non sono “bravi comunicatori” o collaudati “operatori dell’informazione” o non rientrano nelle linee editoriali della azienda. Peccato, tant’è, che con la partenza del “Tuttologo”, e tornata noia e ignoranza.. Niente accanimento ma anche i testi di “Bar Sport” erano scritti dal Sommo, si vede che non lo seguivi, perchè davano “spunti” illuninanti. L’occhio razionale mi dice che se non sei la soluzione sei parte del problema. Collassiamo pure ora.

  7. Diciamo che allora ho seguito solo il meno peggio…Non sono di Parma quindi non ho conoscenza piena delle cose, ma mi informo. Se sono parte del problema? In qualche modo si dato che studio in un corso di laurea specialistica in Giornalismo e cultura editoriale a Parma e io, come tanti altri colleghi, sono fuori dai circuiti comunicativi della città. La penso come te sui tanti giovani capaci e brillanti ma sembra tutto un circolo chiuso per pochi, sopravvalutati eletti. So che è così un pò ovunque ma questo non cambia nulla. Purtroppo si sottovaluta molto la preparazione di base degli addetti all’informazione e comunicazione in generale (e con questo non dico che tutti i laureati sono dei geni!). Finchè non si regolamenterà per bene l’accesso alla professione sarà dura fare bene, ovunque. Il buon senso non è da tutti purtroppo.

  8. cara Daniela,
    – non si scrive: “e con questo non dico che tutti i laureati SONO dei geni” ma …SIANO dei geni.
    – non si scrive:”Il buon senso non è DA tutti purtroppo” ma.. non è DI tutti purtroppo.
    – non si scrive: “pò” ma.. PO’. è un apostrofo non un accento!

    giusto regolamentare l’accesso alla professione, soprattutto a chi conosce l’italiano.
    Saluti a Fogliazza.

  9. Non so se sorridere e fare un applauso al Professorone…Sviste o comodità da tastiera ammettendo, se le risposte ad una discussione SONO queste, mi metto a piangere. Continuiamo allora a sorridere delle vignette, che meritano i miei complimenti, e a commentare inutilmente ciò che ci sta intorno. Forse per molta gente è più divertente così!

  10. prima tv parma non spendeva una lira per i suoi giornalisti e i suoi programmi ma la sostanza c’era(eccetto il bianco baffuto Silva che dopo 30 anni di tv deve ancora imparare l’italiano)…quanto rimpiangiamo il buon ex direttore Balestrazzi, “cacciato” ignobilmente in gazzetta….se i soldi da spendere li avessero avuti loro…

  11. Sorridi Daniela! Ridere dei propri errori, specialmente se ortografici, è la cosa più bella del mondo. Dimostri di avere “personalità” che è una gran qualità, al giorno d’oggi. Capisco i tuoi timori e spero veramente che tu possa realizzare tutti i tuoi sogni nel mondo del giornalismo. “I nostri commenti non sono poi così inutili, se fanno riflettere”… non è mia l’ho sentita dal grandissimo e Sommo (lui sì!), Gianluca Nicoletti. Ad avercene.

  12. Ma non vogliamo parlare dei concorrenti?
    2 su tutti:
    Aiello, ex-pallavolista, diplomato in ingegneria civile, figlio dell’Aiello che a suo tempo cercò di farsi eleggere presidente della provincia, ma si dovette poi accontentare di una poltrona da consigliere provinciale. Ora come mestiere fa il segretario del sindaco Vignali. Qui una sua foto:
    http://www.ilprimocittadinoseitu.it/public/galleria/img_app/20070614040708.jpg
    in alto a sinistra con la camicia rimboccata. Notare anche Lalagna che a bocca aperta già pregusta l’assessorato alla cultura che gli era stato promesso…
    Altra foto del nostro idolo del reality de noaltri:
    http://www.ilprimocittadinoseitu.it/public/galleria/img_app/20070614115223.jpg
    (ultimo a sinistra).
    Altro concorrente, altro amico di Vignali (il tizio del Gavanasa):
    http://www.ilprimocittadinoseitu.it/public/galleria/img_app/20070614120445.jpg
    Che dire?

  13. Grazie per il link di questi meravigliosi scatti!Qui erano venuti meglio:
    http://www.ilprimocittadinoseitu.it/public/galleria/img_app/20070531163218.jpg
    http://www.ilprimocittadinoseitu.it/public/galleria/img_app/20070605174905.jpg
    .. è che dire di questa:
    http://www.ilprimocittadinoseitu.it/public/galleria/img_app/20070614015415.jpg

    Quiz. Guardate bene:

    http://www.ilprimocittadinoseitu.it/public/galleria/img_app/20070614040708.jpg

    Indovinate chi se la ride nella foto pensando: “Non ho preso neanche un voto ma mi becco una sedia!..”
    Aiutino, in linea con Aiello ma a destra contro il muro, con occhiali e giacca! Poi dicono di non accanirsi.
    Ricchi doni e cotion.

  14. Non mi sconvolge più niente, ma ricoldiamoci i nomi, e le facce del gruppo trentenni (chiamati “30 dei 30”?!?), apartitici che si presentavano come il “nuovo” in città: sono immortalati nelle foto a brindare… tutto torna. Però che delusione, soprattutto perchè io sono un trentenne.
    Che gusto c’è ad essere della parte del vincitore. Vado a vedere “The FLY” per tirarmi un pò sù: hanno già ricevuto mille sms di voti, magari ci scrivo Vaf..!

  15. Non ti sei reso conto che da quando Lalagna è diventato assessore dei 30×30 non si sente più parlare… scomparsi! Invece sarebbe interessante dare la parola ad alcuni di questi ad es. Padovani (assessore DS nel comune di Colorno) o alla Capasso (di cui vedo il link qui a sinistra). Ma non domandiamo nulla a Lalagna (che fino a pochi anni fa andava a sventolare bandiere di Che Guevara nelle manifestazioni in piazza), a Cavalli (il pasticciere-filosofo, grande amico di Lavagetto), a Zoni e Pezzuto (i ciellini), alla Pincella (quella che voleva fare il mazzo ad Ubaldi e adesso è ai suoi piedi),ad Ansaloni (consigliere di Formigoni), a Sacchi (ex margheritino in quel di Noceto). Ecco chi erano e chi sono i trentenni di 30×30, trentenni che ragionano come settantenni… che tristezza!

  16. E che dire di Nando Calestani, che fa ha fatto finta di essere lui quello in lista: opinionista di qua e di là, si è fatto vedere in giro, invece quello da eleggere era il figlio… che non lo conosce nessuno. Così in molti hanno votato CALESTANI credendo che fosse “quello dello Spip” (lo chiamano così), invece no.

  17. Ecco che torna il professorino. Caro Andrea, “The fly” non vuol dire “il volo” ma “la mosca”! in inglese si scrive “the flight”.
    guardate cari che non sono qui a rompere per il gusto di farlo, ma semplicemente per “salvare” la lingua italiana (o inglese nel caso).
    ma se vi offendete smetto subito, e vi lascio ai vostri pensieri alti e forbiti.

  18. povera frà, non è riuscita a decollare nemmeno con il volo, peraltro orrenda trasmissione…è ora che si rassegni.
    non le resta che il tg, pur mangiandosi tutte le parole, potendo contare sull’effetto capelli, suo uncio punto di forza….ma invece di scopiazzare il peggio della tv non sarebbe meglio avere trasmissioni più umili ma con contenuto?

  19. Caro Edo, mi sa che sei tu che vuoi fare il professorino, senza azzercarci un granchè! “The fly” significa mosca, ma anche volo, così come “on the fly” significa “in volo”… Basta solo che prima di scrivere apri e sfogli un qualsiasi dizionario inglese-italiano… e voilà non si scrivono più fesserie!
    Saluti.

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