QUANDO IL GIOCO SI FA DURO…

Allora, la Lega non ce l’ha duro: è secco. Motivo per cui, saggiamente, sta pensando di chiedere agli Amici dell’Orto Botanico un’annaffiatina. Volontaria. Come ‘na ronda, via.
Pare infatti che la Lega si stia interessando anche alla riapertura dell’Orto Botanico: la denuncia parte dal fatto che sia stata vista una tartaruga, all’interno dell’orto di via Farini, masticare strane foglie e poi cantare “O mia bela madunina”.
Inoltre, la falange padana avrebbe denunciato all’interno dell’Orto la presenza di alcune specie esotiche, chiaramente alloctone, colpevoli di essersi qualificate come colf in attesa di sanatoria.
Dall' Orto, orto che al momento riapre al pubblico e chiude al cambio di destinazione d’uso (al momento), fanno sapere che le critiche costruttive sono sempre ben accette, anzi un po' di stallatico fa sempre bene e stemperano la polemica proponendo di ospitare il prossimo congresso dal titolo “Marijuana: OGM di un smbolo di partito“. La Lega commenta lapidaria “tutto fumo niente arrosto“.
La Lega Nord ce l’ha soprattutto con gli assembramenti: motivo per cui da tempo lo statuto del partito vieta agli iscritti un numero eccessivo di neuroni. Infatti Piazzale della Pace e’ nel mirino del senso civico legaiolo.
Pare (si dice) che la Lega abbia contestato alcune presenze fisse all’interno del Piazzale a qualsiasi ora: la prima quella di una figura armata posta su un basamento granitico. La seconda che giace, secondo la Lega in preda ai fumi della droga, riversa per terra. Alcuni sopralluoghi hanno dato ragione alla Lega: il monumento al Partigiano e il Fucilato dovrebbero essere trasferiti: il primo in via Burla per possesso d’armi e il secondo a Betania per disintossicarsi.
Sei diventato un editorialista migliore di quelli che dovrebbero farlo di mestiere. Che chimera la libertà di informazione! A Parma, poi…
Fogliazza, aggiorna il blog! Bramiamo per vedere il prossimo! Come dice Ratzi, ti stai laureando in editorialismo.