Fogliazza

PENSO QUINDI SONNO

Un minuto di raccoglimento per quell'obbiettivo fotografico costretto a scattare questa foto che sfido chiunque a non sentirsi a disagio. Lo sguardo diretto, senza sconti, secco, laccato, di chi con la sola forza del pensiero saprebbe piegare i cucchiaini; lo sguardo di chi è terrorizzato che gli altri capiscano cosa si nasconde dietro tanto intelletto riassunto freddamente in due pupille seconde solo al pesce fresco nel banco frigo; lo sguardo profondo di chi va al di là del proprio naso e poi ci ripensa perchè non è poi così male dove stava prima; le mani giunte di chi prega che gli conservino il posto di lavoro che di questi tempi…; le mani affusolate del pianista che invece del pianoforte sa sviolinare che Uto Ughi gli fa 'na pippa; le mani giunte dell'uomo di (volere degli altri è) potere; lo sguardo rapace di chi fiuta la notizia e cambia strada alla svelta che non si sa mai che puzza; lo sguardo di chi si osserva allo specchio e non si capacita di essere direttore di qualcosa.

21 commenti

  1. Ciò di cui non mi capacito, è come uno così lo facciano entrare all’università per insegnare… IN-SE-GNA-RE. Avete idea di quale preparazione occorre per tenere una docenza o organizzare una lezione? Proviamo a chiamare Report? Sarebbe interessante un bel servizio sul tema dei costi dell’università italiana e della preparazione di alcuni “docenti”.

  2. Dovreste vederlo quando arriva in palestra al Barilla Center. Sembra tutto lui, parcheggia sulle righe blu senza pagare (perché io ho il permesso gratis… io) e arriva come una star. Poi, però, appena se ne va dalla palestra, i commenti su di lui si sprecano e non ho mai sentito una o uno parlarne bene, compresi quelli con cui di solito scambia due chiacchiere.

  3. Di questo se n’era parlato anche mesi fa, proprio su questo blog, con appelli al rettore e all’intero ateneo. Evidentemente c’è qualcosa che permette anche a chi non è laureato, come nel caso di direttore gavazzoli, di insegnare, portare ospiti, organizzare, utilizzare mezzi e uomini della tv – come mi è stato detto – per impreziosire le lezioni di giornalismo ecc ecc.
    Nessuno parla bene di questo giovanotto? E perchè resta saldamente in sella alla direzione della tv degli industriali? Non sarà che dall’alto stanno seduti comodi comodi con uno così? Meditiamo!

  4. Temo che Gavazzoli, Sommi, Lasagna ecc. siano la ‘NUOVA GENERAZIONE’ dei trentenni, i ‘DIRIGENTI’ con cui dovremo convivere fino alla fine dei nostri giorni… AIUTO!!!

  5. cio’ che stona non è solo lui, ma trasmissioni come vip show, che abbassano il livello della tv che nel complesso mi sembra fatta bene. il tg è snello ben più di teleducato con tutte le filippiche di adrasto, che fa dei servizi di un quarto d’ora per una buca in strada, ripetendo sempre le stesse cose.
    tv parma non è male, i focus sono interessanti, le prime del regio sono interessanti anche se quella bionda che c’è adesso al posto della strozzi non conosce l’opera e quindi perde più tempo a guardarsi in giro per vedere se qualcuno la riconosce e la saluta. tutto sommato, il gava non è malaccio, dovrebbe essere meno servizievole, tutto qui.

  6. Vedi C.a insultare il Papa si commette peccato,invece farlo con i “signori nessuno” é solo divertente.Tutto qui !

  7. Sommi di un’altra pasta?!

    Era un po’ che non frequento questo blog, ma mi sembrava di ricordare che il signor Sommi fosse stato oggetto di una divertente diverse “critiche” tempo addietro (tra l’altro critiche, a mio avviso, assolutamente gratuite). Ho cercato i post, ma non li trovo più. Sono spariti? Ricordo male io? Sommi è stato riabilitato?

  8. Non conosco Sommi,ma uno dei suoi meriti é sicuramente quello di avere mollato il su-riportato di cui non voleva,giustamente o meno non lo so, fare il gregario.

  9. un altro merito di sommi, il piu’ grande(non sommi ma il merito) è quello di essere il nipote di mister accattatevillo, di cui gavazzoli è solo un misero servitore.

  10. Sommi “era” nel meccanismo di quella ridicola tv che gli industriali contiunuano a lasciare in mano a questi ragazzetti incolti che giocano a fare i giornalisti. Ps: Balestrazzi dove sei? Bravo invece Sommi a darsela a gambe, con il Correggio ha dimostrato di che pasta è fatto. Ps bis: Fogliazza sei un genio, la vignetta è una delle tue migliori.

  11. Uno può anche essere “figlio di” o “nipote di”, ma se ha delle qualità è bene che vengano fuori. Invece bisognerebbe affossare chi le qualità non le ha e addirittura le ostante, come il soggetto della vignetta. Bravissimi Peppe Milano e Marco Balestrazzi, ma pure Gabriele Balestrazzi l’antico direttore che però era più giovane di noi, se l’è beccato la Gazzetta a fare il sito Internet, e infatti il tocco è quello giusto.

  12. Se Gavazzoli ottenesse in termini di Auditel,lo stesso successo che riscuote in questo blog,sarebbe un genio…..Purtroppo per lui,però,non é
    così!!!!!

  13. milano passi ma marco balestrazzi fa venire il morbo del sonno, tu accendi la tv e se c’e’ lui ti addormenti subito prima di sentire il primo dei tanti errori d’italiano, del resto con un dirett cosi’….

  14. effettivamente Balestrazzi fa un po’ dormire. Che dire di Silva, che non guarda mai in camera perché legge a testa bassa. Comunque stasera ci tiriamo su il morale con un filmone d’essai: Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda.

  15. QUALCUNO HA VISTO TRAVAGLIO DOMENICA SERA A GLOB SU RAITRE? HA DETTO CHE ORMAI NON CI SONO PIU’ GIORNALISTI INDIPENDENTI, QUASI TUTTI SCRIVONO CIO’ CHE VUOLE L’EDITORE, E IL BELLO E’ CHE NON SONO CONSIDERATI “SERVI”, PERCHE’ I SERVI LAVORANO CONTROVOGLIA. I GIORNALISTI DI OGGI SONO “VOLONTARI”.

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