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Il sogno di Oscar Pistorius continua!
La Iaaf non è riuscita a coinvolgere il giovane atleta nella più colossale operazione di mercato da quando Calisto Tanzi elargiva fondi a destra e a manca.
Le Olimpiadi di Pechino sono di fatto il più squallido compromesso tra lo sperma commerciale del resto del mondo e quella che oggi è universalmente ritenuta l'ovaia più feconda per deporvi i propri interessi economici.
Il sogno di Oscar Pistorius continua perchè non sarà usato dal paese che ospita i giochi olimpici, con la collusione di tutta la cricca internazionale, per nascondere che la Cina ha avuto le Olimpiadi in cambio di promesse che non manterrà mai: i diritti umani.
Il mondo, o quel che ne resta, ha fatto un accordo commerciale con la Cina: ti diamo i giochi e tu ci fai giocare con la produzione a bassissimo costo.
Quello di Oscar Pistorius è un sogno autentico che può fare a meno dell'incubo del profitto ad ogni costo, lo stesso sordido profitto che anche il nostro governo incentiva.
Chi l'ha presa peggio è stato il colosso IKEA che ha diramato il seguente comunicato stampa: “MERDA!!!”
E’ quantomeno bizzarro pensare che un atleta privo di gambe sia considerato “avvantaggiato”.
Caro Pigi, mi ricordi i fratelli investigatori del cartone animato Tin Tin.
Uno diceva: “Secondo me queste sono le impronte dell’assassino”. E l’altro: “Direi di più, secondo me queste sono le impronte dell’assassino”.
Uguale uguale a ciò che hai scritto tu. Tutti discutono sulla partecipazione o meno di Pistorius per evidenti motivi e tu scrivi: E’ quantomeno bizzarro pensare che un atleta privo di gambe sia considerato “avvantaggiato”. Io direi di più: è quantomeno bizzarro pensare che un atleta privo di gambe sia considerato avvantaggiato.
Non concordo: dipende dal tipo di protesi che vengono montate. Mi permetto un paragone con Zanardi. Il pilota bolognese può correre il mondiale WTC perchè le sue protesi gli permettono di usare i comandi della sua autovettura. In questo caso le protesi sostituiscono gli arti e permettono all’uomo di essere completo. Non possono migliorare la prestazione fisica.
Nel caso di pistorius le protesi possono permettergli movimenti migliori di quelli degli atleti con le gambe.
La protesi in questo caso influisce sulle prestazione e penso sia giusto che non debba partecipare alle olimpiadi ma alle paraolimpiadi.
Poi c’è tutto un altro discorso, quello del doping. Che non è palese come una protesi ma la sostituisce anche meglio.
Insomma l’ipocrisia non è nell’escludere pistorius, ma nell’ammettere persone che si drogano per migliorare le prestazioni fisiche. Molto peggio che utilizzare un paio di protesi in carbonio.
ciao
Saggio Mario. Bravo. Bravo davvero.