DISCRIMINAZIONI EDITORIALI

“Io, mamma”, “Donna e mamma”, “Pannolino 2000”, “Mamma&mamma” e la lista è ancora lunga. Che cosa resta a noi babbi militanti? Babbo Natale, che è periodico ma non è cartaceo ed è pure finto. Dire che non è giusto è poco. Noi babbi che trattiamo in prima persona le cacche dei nostri piccoli come fossero crèpe fumanti e nutellesche, noi babbi in prima linea che conteniamo le loro pipì come spillassimo boccali di birra al doppio malto, noi babbi nottambuli che ci trasciniamo come elefanti marini quando si sveglia il pupo, che la mamma sta bene a letto altrimenti durante il giorno ne combina anche di peggio… dicevo, noi babbi militanti non abbiamo una pubblicazione che ci rappresenti. Possibile che sui pacchi di pannolini devo leggere “mamma, la confezione ha cambiato colore ma all'interno trovi il prodotto di sempre”. E io chi sono? Perchè non posso andare in edicola e chiedere “Babbo Moderno“? o “Pappa e Papà“? o “Qui Babbo“? o “BABBO BABBO“!!!!?
Caro Babbo Militante, mi rivolgo a te: ma quando ti dicono che sei un “mammo“… non t'incazzi? Se davvero sei un mammo… dov'è il babbo? E la mamma cosa diventa… BABBA? Caro Babbo Militante, mi rivolgo a te che hai competenza sulle pappe, sul culetto arrossato e la pasta allo zinco, sulle tettarelle che comprometterebbero la dentizione quando fa più danni il dito in bocca, a te che sei in sala d'attesa dal pediatra con le altre mamme che ti squadrano pensando “un mammo…!”, che vai alle festine e ti confronti sulle abitudini rassicuranti dei coetanei di tuo figlio, che vai a cercare il passeggino con i cingoli per fare un po' di fuoristrada… Babbo, Babbo Militante…. rispondiamo all'invadenza vaticana e scriviamo sui muri “BABBO C'E'“!!!!!!!!
Anche io non mi considero un mammo. Sono un babbo (e che babbo! mi verrebbe da scrivere). Però la società è ancora molto sessista, per cui il babbo è quello che porta i pantaloni e la mamma quella che accudisce i figli (la prole). E’ inutile che t’incazzi. Nemmeno Jacopo potrà leggere Pappa e Papà, nonostante abbia un bravissimo babbo. E forse anche una brava mamma, a giudicare da quel bel sorriso che ha nella foto estiva sul sito di Tapirulan.
🙂 sei un papà come tanti altri, non tantissimi. Quando il gruppo si farà più folto stai tranquillo che tutti quei giornali in edicola ci saranno.. se pesa a te non esistere come babbus babbis pensa alle donne come deve pesare essere catalogate come mamme fin dalla nascita. Facciamoci ‘sta gavetta, dopo tanti secoli di assenza e non rompiamo troppo i maroni: saremo ricordati come i pionieri 😉