Fogliazza

CHI PAGA?

L'opposizione chiede le dimissioni di Lavagetto. Non accadessero cose come queste nemmeno ci accorgeremmo che c'è l'opposizione. VignoVeritas tace anche a bocca aperta, come ha taciuto per Emmanuel e per Saviano. Si sa che la polvere si deposita, basta darle il tempo. Si limita a una plastica facciale dopo il pesce d'aprile di cattivissimo gusto che annunciava le sue nozze. Da questo punto di vista, purtroppo, le normative italiane sono ancora molto indietro, per non parlare del Vaticano e di Formigoni
Gianpaolone, che il PDL invece di un candidato aveva bisogno di un martire, non ha ancora capito se deve fare l'antiweb o l'antiwap. Intanto dichiara che “la colpa è di altri” segno che come vengono spesi i soldi non lo riguarda. Lo scandalo monta per la cifra della bolletta, che diventa complotto nel giorno dell'ufficializzazione al suo martirio per la Provincia, che diventa scandalo perchè dovrebbe dimettersi (Monteverdi doveva suicidarsi?). Una bolletta da 108.000 euro (ci fosse stato uno che avesse scritto la cifra IVA inclusa, cazzo!) sulla quale si farà chiarezza. Ma la chiarezza sta nel fatto che andranno pagati quei soldi e che a pagarli sarà una comunità intera.
Difficile che un amministratore pubblico, che dispone di soldi pubblici, li gestisca come se fossero soldi suoi. Difficile che un sindaco come il nostro, che tanto si intende di numeri che danno la sbornia, pronunci per intero centottomilaeuroivainclusaaaaaahhhhhhhhh!
E', il nostro, un paese che ha scelto di essere rappresentato da un simpaticone che per la sua goliardia starebbe da dio alle feste dell'Unità. Vabbè… a una sagra del pesce gatto… a spadellare torta fritta. Invece è l'emblema dello sperpero della dignità italiana. Una volta italiani si nasceva. Ora si diventa.
Mi squilla il cellulare… devo rispondere: è Erdogan.

6 commenti

  1. Che a Lavagetto stiano a cuore i soldi pubblici non ci credo, ma che sia riuscito a spendere 100 mila euro in telefono ci credo ancor meno. E’ impossibile spendere quella cifra anche stando al telefono con una linea erotica 24 ore su 24… Oh, se è vero che che li ha spesi, è quasi da Guinness dei primati!

  2. Non è possibile abbia speso tutti quei soldi. Secondo me qualcuno di parma che verrà gli ha clonato il cellulare e ci ha fatto parlare metà delle scuole superiori di Parma!

  3. Il web è pieno di insidie! E’probabile che abbia scaricato per sbaglio un “dialer” che ha modificato la configurazione del suo ingresso internet sul cellulare impostandolo con chiamate satellitari da molte centinaia di euro a scatto! Può succedere. Certo che 180.000 euro sono parecchi e il fatto che nessuno lo ha informato puzza.
    Forse non volevono dirgli ciò che tutti ora pensano: se non sei capace di gestirti un cellulare figurati una provincia…

  4. La cifra di cui si parla è stata spesa per i costi di connessione in rete dal cellulare. Provate a farlo voi senza un accordo specifico con il gestore e poi sappiatemi dire: E’ POSSIBILE ECCOME!

    Conseguenze del divieto di Facebook negli uffici comunali? Chattaggio compulsivo? Ansie da aggiornamento-ultimora a tutti i costi? Mah.

    In ogni caso vorrei solo far notare che la bolletta dei contratti arriva solitamente ogni 2 mesi. Dopo le prime migliaia non era possibile “accorgersi” di questa…ehm…svista?

  5. occorre assolutamente più trasparenza, cioè bisogna che tutti gli assessori comunali e provinciali (e i sindaci di tutti i comuni, Parma compresa) comunichino subito le loro bollette (non le utenze, solo le cifre). Sono pronto a votare il primo che lo fa, anche se non è politicamente schierato dalla mia parte. Giuro. Tanto si cagano sotto e non lo faranno mai.

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