Fogliazza

BATTEI… il chiodo

Un editore in Parma… che ha per cognome un passato remoto dal senso ambiguo… Scantinato in via Cavour, ammuffiscono libri invece di stagionar salami. Si fa quel che si può. Presentazione per i giornalisti, io mi infiltro qui, ché l'udienza era finita e la redazione ci dà da sè…
Questo è il libro che non avrei mai voluto pubblicare” dice Antonio Passato Remoto. Io penso che quelli che non avrei voluto che pubblicasse lui son molti di più.
Questo è il libro che non avrei mai voluto pubblicare” lo ripete. Rigira il libro tra le mani, copertina che sembra una lapide, manca un epitaffio, lo pronuncia l'autore, l'avvocato “E' un libro verità” poi ancora “E' un libro verità“. Sembra che tutti stiano a scusarsi per aver fatto quello che non avrebbero mai voluto fare. nessuno gliel'ha chiesto… Son tutti mossi da un dovere ineluttabile del quale farsi perdonare. Chi stampare la verità con prezzo in sovracoperta, chi scriverla senza malizia. E' tutto agli atti.
Passato Remoto scherza, trova modo, beato lui, di far battute: gli fa da spalla Filiberto Figlio (un nome che non è un programma). Si ride. E ride anche Paolo Onofrio, l'unico che fa uno sforzo mal celato per non rivelare che ne ha i coglioni pieni. Maledetta propaganda.
E c'è Antonio Boschi, impiegato RAI (ha lo stesso nome di Passato Remoto, che culo). Pochi giorni fa, lui e Toscanello, mandano in onda il filmto di Alessi che indica dov'è seppellito Tommy. Il giorno dopo intervistano  Boschi in proposito e dice una cosa strana “Non avrei mai voluto mandare in onda immagini come queste“.
Quanta coda di paglia in tutti questi NonAvreiVolutoMai… Se così fosse davvero: perchè l'avete fatto?

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