ANDAVA MEGLIO QUANDO ANDAVA REGGIO

“RIVOGLIAMO LE TESTE QUADRE” questo l'appello che giunge da più parti, dalle associazioni disumanitarie al disordine dei giornalisti, dalle forze del disordine alle forze della libertà.
Verrebbe da chiedersi che fine ha fatto quel sano razzismo patriottico che prendeva di mira i meridionali… Questo paese si sta frammentando in mille pezzetti allo sbando. Fratelli d'Italia… torniamo a discriminare i meridionali… Poi, vabbè, è venuta fuori 'sta storia della raccolta differenziata: chi in Campania, chi in Puglia, chi in Calabria e così via.
Pazienza. Niente più meridionali? Amarcord: ridateci i cugini Reggiani!!! Loro, che quando uno ti tagliava la strada in auto potevi scommetterci che era targato “RE”; loro che che si son fatti fare fessi con la denominazione del Parmigiano-Reggiano nonostante sia nato a Bibbiano (RE); loro che “il 25 aprile è nata una p……. e l'hanno chiamata AC Reggiana! (saluto i tifosi del Parma Calcio, che dopo lo smacco della retrocessione hanno creato una onlus e si battono contro le ingiustizie: NO al campionato al sabato e NO allo stadio fuori città).
I Reggiani… quelli sì erano bei tempi… le teste quadre… per mandarli affanculo non dovevi nemmeno fare una spedizione punitiva, bastava affacciarsi dalla finestra in direzione Via Emilia Est e gridare.
E adesso? Abbiamo sputtanato l’ italica cultura del maschio latino per questi “diversamente bianchi“, dimenticando che quando si consuma uno stupro per il 90% dei casi è merito nostro, mica loro!
Come diceva Giobbe Covatta:” …non è vero che siamo razzisti, sono loro che sono meridionali ( o neri)!”