Comunque poche
L’altro giorno ero in ferie e così ho deciso di fare una cosa trasgressiva che mi concedo una o due volte l’anno. Guardare studio aperto. Purtroppo quando mi è venuta questa idea erano già le dodici e quaranta, quindi ho perso i primi dieci minuti durante i quali a studio aperto di solito si parla di politica estera, politica interna, cronaca, finanza, meteo, viaggi, canili lager e ricette (secondo la mia esperienza tutti e otto questi argomenti vengono affrontati nello stesso servizio, con un lieve sbilanciamento a livello di minutaggio e di pathos a favore della seconda metà degli argomenti).
Ho acceso la tv e la presentatrice stava introducendo un servizio sugli One Direction. Anzi, non sugli One Direction ma più specificamente su Zayn Malik, uno dei componenti che ha appena lasciato il gruppo. Anzi, non su Zayn Malik ma più specificamente su Perrie Edwards, la fidanzata di Zayn Malik che secondo alcuni ha avuto un ruolo nell’abbandono di Zayn.
Mentre ascoltavo la giornalista commentare con trasporto i tweet di alcune fan inviperite che paragonavano Perrie Edwards a Yoko Ono per via del loro simile, presunto ruolo di disgrega-gruppi, pensavo che il paragone Perrie/Yoko lasciava inevitabilmente intendere che ci potesse essere un seppur vago parallelismo tra gli One Direction e i Beatles, e questo paragone mi sembrava così fuori luogo che quello che ho pensato in quel momento è stato ‘sì, vabbè, come paragonare i Mamluki Waoga che hanno scritto le Idioziadi ai Wu Ming che hanno scritto Q’.
Dopo ho smesso di pensare alla cosa, ho spento la televisione, ho sparecchiato, ho messo i piatti in lavastoviglie, ho risposto a un paio di mail e mentre mi domandavo se cercare di scrivere mezza pagina di quel libro di merda che sto cercando di scrivere ma non sto riuscendo a scrivere anche perché ogni scusa è buona per evitare di concentrarmi su quel libro, anche guardare studio aperto per esempio, mi è tornato in mente quel paragone e mi sono detto ‘no, dai, Q è un libro sopravvalutato, d’accordo, ma tra Wu Ming e One Direction le affinità sono comunque poche’.
Figurati quelle tra i Mamluki Waoga e i Beatles. Di similitudini, intendo.