un giorno io k. minogue me la trombo sulle scale

WACKY MADHOUSE – PARTE 5
Lì dove abita WR16
Immagina un giardino immenso con alberi immensi e al centro di quel giardino immenso con un viale immenso c’è un minuscolo Pupo che fa il nano da giardino. Quando passi dici “ciao Pùpolo” e quello fa dondolare il cappuccio e suonare il campanellino. Davanti al cancello una colonna dorica in cartapesta alta circa un metro sorregge il faccione di Eros Ramazzotti. Quando passi gli molli uno scapaccione da farlo girare di un angolo giro. Quando il faccione di Eros Ramazzotti ritornerà al posto di prima tu ti sentirai decisamente meglio. In fondo al viale ci sono i cassonetti della differenziata dove Nek in posizione d’affondo sorregge il sacco dell’umido. Prima dell’entrata ci sono tre gradini in pietra e sul pianerottolo davanti alla porta c’è l’ultimo modello di lingua pulisci-scarpe J-Ax.
In portineria è facile trovare Beyoncé che divide alacremente la posta indossando solamente due francobolli. Se passi al mattino presto e sei fortunato ti chiederà di leccarli e attaccarglieli addosso. Devi essere molto fortunato perché di solito che molta ressa, al mattino in portineria. Sulla tromba delle scale è facile incrociare Kylie Minogue prona che passa lo straccio mentre i Daft Punk aggiustano la ringhiera o Bon Jovi cambia una lampadina. Per i lavori pesanti di solito viene Gianna Nannini. Quando c’è lei piuttosto che incontrarla sulla scala mi calo dalla finestra con una corda di fazzoletti.
Alla ragazza della porta accanto le chiedo sempre lo zucchero. Tutte le volte che apre la porta io mi presento mica perché sono rincoglionito ma perché mi piace il modo in cui dice “Amanda Lear”. Sotto di me ci abitano Vasco, Ligabue, Jovanotti e Rihanna ed è per questo che indosso gli zoccoli persino quando dormo. Il giardiniere è Gigi d’Alessio che per contratto falcia il prato con le unghie e estirpa le ortiche a mani nude. L’orinatoio comune si chiama Sugar Fornaciari e sta sempre inginocchiato con le mani dietro la schiena. Nel vano caldaia c’è Claudio Baglioni che alimenta il condominio strofinando la testa contro il muro. In mensa – perché abbiamo persino una mensa – Orietta Berti avvolta in un succinto grembiulino sexy da cameriera cucina meravigliose reggianità culinarie. Adoro i suoi cappelletti ma soprattutto il ballonzolare ritmico delle sue chiappe.