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li’ dentro ci dev’essere il mio nuovo pentacolo

Kalopedia 13: 23ott2014 (speciale Rick Rubin n. 2)

Chi diamine? Black sabbath
Che diamine? 13
Ma quando? 2013

Allora?
“E tu chi diavolo sei?”
“Rick Rubin”.
“Non sembri un’anima dannata dell’inferno, dico bene?”
“Ozzy, ho fretta, per una volta, una sola, potresti lasciar lì di fare l’idiota?”
“Come osi parlare in questo modo al fottuto principe delle tenebre?!?”
“Ozzy facciamo così. Adesso metti via quel crocifisso e da bravo ti prendi ‘sto pacco che non ci ho tempo”.
“Cosa c’è dentro? E’ arrivato il mio nuovo pentacolo?”
“C’è dentro Thirteen”.
Thirteen?”
Thirteen. Il vostro nuovo album”.
“Nostro?”
“Dei Black Sabbath”.
“Ragazzo, a me non mi pigli per il culo. I Black Sabbath si sono sciolti nell’acido nel settantanove e da allora il Principe delle tenebre cammina sulla Terra per raccogliere a sé le anime dannate. Vuoi essere uno di loro?”
“Ozzy, se proprio vuoi la mia io credo che se i Black sabbath si fossero sciolti nel settantanove nessuno si sarebbe strappato i capelli. Ma è per merito di vecchie ciabatte come voi se io sono pieno di soldi e strapieno di figa. Ora se vuoi scusarmi…”
“E poi tredici non è il numero della Bestia. Il numero della bestia è seiseisei”.
“Sì, lo so. L’hai detto anche l’altro giorno in studio”.
“Che studio?”
“Casa mia. Dove abbiamo registrato l’album”.
“Che album?”
“Questo qua, porco d’un diavolo!”
“Fai attenzione a come parli!”
“Ozzy, pigliati ‘sto master che devo prendere l’aereo per Los Angeles che stasera c’ho un festino di quelli coi fiocchi”.
“E quand’è che i Black Sabbath avrebbero fatto un nuovo album? Non ne sapevo niente”.
“Siete venuti a registrare da me la settimana scorsa. C’eri anche tu”.
“E che canzoni ci abbiamo messo dentro? Ce l’abbiamo messa Iron man?”
“Ozzy, è un disco di canzoni nuove”.
“Lo vedi che mi pigli per il culo? I Black sabbath son trent’anni che non sanno scrivere una canzone nuova”.
“E’ per questo che mi avete chiamato”.
“E tu chi saresti?”
“Rick Rubin, il produttore”.
“Il produttore di cosa?”
“Dell’album dei Black sabbath”.
“I Black Sabbath hanno fatto un album?”
“Ozzy, diocartolaio, io vado e il pacco lo lascio qui”.
“Senti ma ce l’abbiamo messa Black Sabbath?”
“Ozzy, ti ho detto che sono… sì ce l’abbiamo messa Black Sabbath. Si chiama End of the Beginning ma ce l’abbiamo messa”.
“E Children of the grave? C’è anche Children of the grave?”
“Sì, c’è. Si chiama Live forever ma c’è”.
“E qualcosa del primo album? Che so, Behind the wall of sleep, oppure Sleeping village”.
“Abbiamo messo un pezzo che si chiama Damaged soul ed è una specie di unione dei due”.
“Un medley?”
“Aridaje con sto medley. Non è un medley ma… sì, be’ è una specie di medley”.
“Ai Black Sabbath non piacciono i medley”.
“Neanche ai Metallica. E poi tu che cazzo ne sai? Hai mica detto che se fuori dal 79?”
“Oh se è per questo sono fuori da molto prima. E…. senti. Ce l’avete messa Tomorrow?”
Tomorrow non è dei Sabbath. Tomorrow è su un disco uscito a tuo nome”.
“E che differenza fa?”.
“In effetti nessuna. Comunque abbiamo messo anche Tomorrow con una specie di innesto di War Pigs. E’ il pezzo riuscito meglio. Se riesco a convincere quello scimmione di Iommi diventerà il singolo. Si chiama Age of Reason”.
“E qualcosa di lento? Changes magari? Anzi, Planet caravan. Ce l’avete messa Planet caravan?”
“Sì, ne abbiamo fatta una spiaccicata. Si chiama Zeitgeist”.
“Zaiché? Ragazzo vedi di non tirare troppo la corda altrimenti il Signore delle Tenebre ti tramuta in un cazzo di troll”.
“Io sembro già un troll. Un troll strapieno di fighe. Fighe che mi stanno aspettando a Los Angeles in perizoma rosso e tacchi a spillo di metallo. Quindi adesso facciamo una bella cosa. Io il master lo lascio qui sullo zerbino, tu ci fai quel cazzo che ti pare. OK? Bene. Adesso io vado e d’ora in poi tu per me puoi anche marcire all’inferno.
“Yeah, fratello. Ci puoi scommettere la tua anima del cazzo che brucerò all’inferno. Senti una cosa. Ma nello scatolone quindi c’è dentro il mio nuovo pentacolo?”

Sì ma allora? XXXX
Però almeno cosa sento? God is dead; Age of reason

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