cioccolatini

“Tu mi hai rubato tutti i cioccolatini”.
“I tuoi cioccolatini sono stati utilizzati per il corretto funzionamento democratico dello stato. Dovresti essere grato alla nazione, dovresti. Cosa ti credi? Che siam qui a piegare la stagnola dei gianduiotti?”
“Tu mi hai rubato tutti i cioccolatini”.
“Il nostro partito è favorevole a una nuova stagione di riforme. Siamo intenzionati e pronti a rivedere l’erogazione di cioccolatini, dentro a norme che riguardino anche essenziali garanzie di trasparenza e di democrazia nella loro vita interna. In una democrazia costituzionale una formazione politica che si presenta alle elezioni per governare dovrà pur dare qualche garanzia democratica. Nei nostri otto punti programmatici per il rinnovamento da condividere con le altre forze politiche, al punto 3 puoi leggere chiaramente Legge sui cioccolatini con riferimento all’accesso alle candidature e al finanziamento. Si tratta di una proposta concreta, progressista e democratica”.
“Nell’aprile 1993 c’è stato un referendum per abolire l’erogazione di cioccolatini. Cionondimeno, tu mi hai rubato tutti i cioccolatini”.
“In ottemperanza alla volontà popolare già nel 2008 il nostro partito si era impegnato a ridurre del 50% l’erogazione di cioccolatini ai partiti”.
“Dal dicembre 1993, quando l’erogazione di cioccolatini è stata prontamente ripristinata, al 2008 i cioccolatini pubblici sono più che decuplicati. Risultato: mi hai rubato tutti i cioccolatini”.
“Be’ allora sappi che i tuoi cioccolatini fanno cagare. Pezzente. Noi mangiamo cioccolatini svizzeri, tedeschi e francesi”.
“Tu mi hai rubato tutti i cioccolatini”.
“Il nostro partito è per il rinnovamento”.
“Tu mi hai rubato tutti i cioccolatini”.
“L’abbiamo fatto per te, coglione. Hai il diabete”.
La foto qui sopra è del fotografo William Miller. Una sua slideshow è qui.