mecenate 109

WACKY RACE – DICIOTTESIMA TAPPA
Billy Idol, 23 novembre 2014, Fabrique, Milano
“Quindi?”
“Oh, io goderli li godo. Però li avrei visti anche l’anno scorso”.
“C’erano tutti e due?”
“Sì certo”.
“E com’è stato?”
“Quei due insieme spaccano il culo”.
“Allora?”
”Allora fanculo. Si fa. Ti passo a pigliare domani alle 19”
“Senti ma tu li hai seguiti ultimamente?”
“So che hanno fatto qualcosa. Credo fosse il 2008 o giù di lì”
“Insieme?”
“Sì”.
“Bello?”
“Altroché. Da trenta”.
“Con lode?”
“Mmmh. No, direi senza”.
“Però va’ che bella città”.
“Rock and roll!”.
“Guarda che cielo”.
“Uno spettacolo. C’è neanche una nuvola”.
“E che luna”.
“E le strade. Va’ che palazzi stupendi”.
“Milan l’e semper Milan, dicono mica così gli autoctoni?”
“Mi sa che c’han ragione loro”.
“Senti ma tu hai capito dove siamo?”
“Senta, SENTAAAA. Sa mica dov’è via Mecenate? Il 109. Aha. Sì? OK, grazie”.
“Ostia quanta gente”.
“Chi l’avrebbe detto?”
“Riesci a vedere qualcosa?”
“Niente di niente. Troppa ressa. No, aspetta. C’è un cartello attaccato al muro. C’è scritto sold out”.
“Sold out? Ma che significa?”
“Significa che i posti sono esauriti. Significa che possiamo solo starcene qua in fondo e sperare di intravederli attraverso la vetrina”.
“Quindi che facciamo?”
“Te l’ho detto. Speriamo”.
“Speriamo e basta?”
“Hai altre idee?”
“Quanta gente, eh Gual?”
“Dionimèl”
“Senti ma a te non ti da un po’ fastidio?”
“Fastidio no, Kalo. Diciamo che non mi sono ancora abituato”.
“In effetti un po’ è strano”.
“Anche secondo me”.
“No, dico, saranno almeno in duemila”.
“Anche tremila”.
“Tutti lì al freddo dietro la vetrina”.
“A guardare noi due”.
“Chissà perché, poi”.
“Senti ma quello là…”
“Quale?”
“Là in fondo. Quello che sembra la sindone di Alice Cooper”.
“Sì”.
“E’ mica Steve Stevens?”
“Altroché. E quello di fianco dev’essere Billy Idol”.
“Sì sì, è proprio Billy Idol”.
“Allora sono venuti anche loro”.
“Che gentili”.
“Han fatto della bella strada”.
“Tutto per vederci mangiare un kebab”.
“Attraverso la vetrina del Mecenate 109”.
“Valli a capire”.
“Valli a capire, già”.
“Carini, però”.
“Sì, sì. Carini son stati carini”.
“Anche secondo me”.
“Già”.
“Veh!”
“Eh?”
“Vuoi un sorso di Coca?”
“No, grazie. Birra?”
“Nah, lo sai che non la bevo”.
“Già”.
“Mmmh”.
“Sì, sì”.
“Già”.
“Senti, ma tu c’hai ancora fame? Ci mangiamo qualcos’altro?”
“Non saprei. Tu dici che è il caso di concedere il bis?”
ah niente, vi siete superati. la prossima data quand’è che vengo anche io a vedervi?
oh, sempre in giro. ieri per esempio eravamo a mangiare una piadina al legend di milano. a vederci mangiare non erano in tanti, ma pensa che tra il pubblico c’erano persino i triggerfinger.