come snodare certi nodi nei capelli

Playlist 02: 21-25 luglio 2014
Chi diamine? Anathema
Che diamine? Distant satellite
Ma quando? 2014
Allora? Una lieve flessione nei contenuti è bilanciata da un maggiore sontuosità degli arrangiamenti. Rassicura il solito Cavanaugh che canta sempre come se lo avesse appena mollato la morosa. Nella seconda parte dell’album una manciata di pezzi che fanno esclamare “Apperò”. Su tutte Anathema con quella sorta di progressione quasi sessuale che a confronto l’assolo finale di On the turning away è un distillato di intimismo. Un pezzo che sembra scritto apposta per piacere al sottoscritto.
Sì ma allora? XXXX
Però almeno cosa sento? Anathema; Distant satellite
Chi diamine? Storm corrosion
Che diamine? Storm corrosion
Ma quando? 2012
Allora? Quella roba che qualcuno chiama neo-progressive sembra sempre rincorrere qualcos’altro che tipicamente è qualcosa dei King crimson, ignorando che i King crimson sono inarrivabili oltre che estremamente statici, direi monolitici. E allora giù di mellotron e avanti cogli arpeggi e fanculo ai Crimson. D’altronde capire il progressive e come snodare certi nodi nei capelli. Ci vuole tempo, fa male e soprattutto non c’ è motivo. In questo senso, e non in altri, questo album è squisitamente ambient.
Sì ma allora? XXX
Però almeno cosa sento? Lock howl
Chi diamine? Jack White
Che diamine? Blunderbuss
Ma quando? 2012
Allora? Colti ammiccamenti sonori in elegante parata. Due a caso: Dr. John e Exile on main street. Sovraesposto, accecante. Un po’ troppo per le mie orecchie intasate di cerume vetero-progressive. Ma le canzoni? Cosa canticchio quando ho finito di sentire il disco? Apprezzabile la presenza, finalmente, di un vero batterista (anch’esso femmina).
Sì ma allora? XXX
Però almeno cosa sento? Sixteen saltines; Freedom at 21
Chi diamine? Lorde
Che diamine? Pure heroine
Ma quando? 2013
Allora? La talentuosa songwriter diciassettenne impegnata politicamente, femminista, iconoclasta al punto di arrabbiarsi se le tolgono i brufoli con Photoshop suona persino troppo bella, brava e perfetta per essere vera. Se da un lato anche i Sex pistols sono stati una geniale operazione di marketing, dall’altro si apprezzi il fatto che, perlomeno, la fanciulla si esibisce in pubblico col culo coperto dai vestiti. Meno stelline di quello che merita per la mia avversione al genere. Resta il fatto che Tennis court è un piccolo capolavoro pop.
Sì ma allora? XX
Però almeno cosa sento? Tennis court
Chi diamine? Disclosure
Che diamine? Settle
Ma quando? 2013
Allora? Proprio non sapevo cosa scrivere e allora ho fatto una cosa che finora non avevo mai fatto. Sono andato a leggere la recensione di allmusic punto com. E ho appreso che questo noiosissimo album che sembra una deejay compilation estiva sarebbe in realtà uno dei più interessanti album di musica elettronica del 2013. Una sorta di viaggio psichico tra i sottogeneri della garage club music. Mo pensa, direbbe Paolo Nori. Dio scannabès, risponderebbe Mingardi.
Sì ma allora? X
Però almeno cosa sento? Niente, cambia disco, ti conviene
Chi diamine? Elton John
Che diamine? The diving board
Ma quando? 2013
Allora? Inarrestabili fraseggi di pianoforte sballottati da una ritmica che pompa proprio come all’inizio degli anni 70 e fanculo al pop degli 80 e rifanculo alle sviolinate orchestrose dei 90: il suono ideato da T-Bone Burnett per The union (2010) funziona e soprattutto vende quindi perché non riproporlo? La voce è sempre quella di una volta e al contempo non è più quella di una volta. Ingombrante il riff di Hall of the mountain king al centro di My quicksand.
Sì ma allora? XXXX
Però almeno cosa sento? Oscar Wilde gets out; The ballad of Blind Tom