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intervista all’intervistatore dell’intervistatore

Non è necessario, ma qualcuno, prima di leggere questo post, potrebbe ritenere logico leggersi prima questo e poi questo.

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Sospreso, innanzitutto.
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No, no. Piacevolmente sorpreso.
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Perché il fatto che lei sia interessato a intervistare il sottoscritto lascia intendere che lei ha colto al volo ciò che io ho capito dopo quasi vent’anni.
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Perché tanti sono gli anni di carriera dei Criogenia.
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Che la cosiddetta amicizia tra l’intervistatore e il frontman, più che a un reale rapporto di amicizia, sembra somigliare a un meccanismo matematicamente complesso che integra conflittualità e simbiosi. Se ha letto la mia intervista all’intervistatore avrà certamente notato che… ecco…
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Che a tratti… Non saprei… Lei non ha avuto l’impressione che questi parlasse con la voce di quello e viceversa?
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No, non mi riferisco all’intonazione, idiota.
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Allora lei veda di non fare domande idiote.
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Pensi alla questione della manipolazione. Lui dichiara senza mezzi termini che l’amico frontman è in realtà uno spregiudicato manipolatore. Eppure…
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Le faccio una domanda io: sa quante domande concordate mi ha imposto l’intervistatore?
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Esagerato.
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Ah, sì, se intende in percentuale allora ci ha azzeccatto. Capisce in che situazione mi trovo?
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Esatto. E di quella molto puzzolente.
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Mi riferisco anche alla Christensen, certamente. Tutto fumo negli occhi. Pensi che sono stato costretto praticamente con la forza a fare e pubblicare quella domanda su capelli della Christensen. In realtà so per certo che la Christensen alle Hawaii aveva dei capelli bellissimi. Eppure la risposta semplice eppure diabolica di quell’uomo ha ottenuto un triplice effetto.
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Proteggere sé stesso, uno. Scagionare l’amico, due e distogliere l’attenzione dalla realtà, tre.
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Eva, naturalmente.
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Ma no! La Orlowsky era una pornostar tedesca degli anni ottanta. Se fosse stata lei perché tutto questo riserbo? Mi capisce?
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No, neanche lei.
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Ok, allora glielo dico io. La Herzigova. E’ quella la donna che fa da collante, mi scusi l’espressione, tra i due uomini. E’ lei che i due cercano disperatamente di coprire.
(…)
Questo è quello che le vogliono far credere. Lei ha soltanto l’impressione che sia andata così. In realtà, sì, è vero che l’intervistatore pone al frontman quella domanda imbarazzante sulla Herzigova, ma soltanto per scagionarla successivamente nel corso della mia intervista. Nei fatti, manipolandomi.
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Se glielo dicessi metterei a repentaglio la mia stessa vita. E probabilmente anche la sua.
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Un videoclip, certo.
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Sì, la Herzigova assieme ai Criogenia.
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Posso dirle solo che per via dei contenuti difficilmente troverà quel video su youtube.
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Anche
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Sì, fanno anche quello.
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Esattamente.
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Diciassette anni e una manciata di mesi. Due, forse tre.
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No, la Herzigova non è la nipote di Putin.
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Non posso dirle nient’altro, mi creda. Stiamo giocando col fuoco.
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D’accordo, ma che sia l’ultima.
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Non le avevo gentilmente chiesto di non fare domande idiote?
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Ha visto che ci è arrivato da solo? Alberto Calorosi sono io. Esatto. E ora per favore la smetta di pronunciare soltanto puntini di sospensione. E’ una cosa piuttosto irritante, sa?

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