Robirobi•Blog

quando piove

E’ ora di smetterla. Tutti maledicono la pioggia, è ora che la pioggia maledica noi.

Che non ci venga incontro con la riverenza di un ospite riguardoso, che non si annunci nemmeno.

Che cada a cielo sereno, inondandoci mentre meno ce lo aspettiamo, non così da ucciderci, ma da entrarci in bocca mentre discutiamo di cose futili, da entrarci nelle scarpe mentre invece di camminare verso casa andiamo incontro a strani destini.

Basta lamentarsi, scrittori di rete e dintorni: oggi che giornata uggiosa, oggi che pioggia triste, oggi l’acqua rigava i vetri della mia stanzetta.

Vieni, o pioggia, nostro sangue quotidiano, riempici d’acqua le volute cerebrali, asporta le scorie sillabiche come fanno i fiumi con i tronchi malfermi delle rive. Pioggia, sei un amore. Riga, ti prego, i vetri appena puliti, annaffia le mie piante zuppe, scendi odorosa di carogna ad annunciare che anche nell’autunno qualcosa si muove.

Perché in autunno la più grande delusione è vedere il sole malato e senza speranza.

2 commenti

  1. la penso proprio come te! perchè maledire la pioggia che è un bene prezioso? se la pioggia non esistesse malediremmo il sole!

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