poesia e video: ecco il videohaiku
Le votazioni dell’Enel Digital Contest si sono chiuse e l’8 Maggio si conosceranno i vincitori e noi, come promesso, fino ad allora non vi assilleremo più con il famigerato video n°45, L’uomo delle stelle, ma intanto annunciamo cosa abbiamo in programma nell’immediato futuro.Il prossimo video non sarà un semplice video, ma un videohaiku, cioè una clip ispirata ad un haiku.
Ma cos’è un haiku?
Se la nostra amica Lorena Montini fosse qui, vi spiegherebbe, come ha fatto con noi durante una trasmissione radiofonica, che con haiku non si intende l’ultima nata tra le utilitarie del sol levante, ma bensì un componimento poetico proveniente dal lontano oriente, che fa della sintesi la sua forma.
Infatti l’haiku è una poesia brevissima, che in soli tre versi, rispettivamente di 5, 7, 5 sillabe ciascuno, vuole catturare le emozioni e i sentimenti di un istante come una polaroid dell’anima.
Incuriositi dal fascino sintetico degli haiku e dopo esserci imbattuti in un bando di concorso per video ispirati a questo genere poetico, abbiamo deciso di partecipare con la nostra personalissima interpretazione per immagini della seguente poesia:
Alba gelida:
nella tazza che ride
il primo caffè
Bello l’haiku, di chi è?
“Alba gelida” è opera di un certo Carlo Bramanti, ed è uno dei cinque haiku che può essere scelto come spunto per il proprio video.
Se volete leggere gli altri quattro haiku o ulteriori info sul concorso, nella sezione “concorsi” trovate il link al bando videohaiku 2007.
allora partecipate? 🙂
grandissimi!!!!!!!!!!!!
Cara lorena, credi che l’ironia sarebbe apprezzata 🙂
avete partorito altre idee?
(per quanto riguarda l’ironia) se ti riferisci alla seconda delle due ipotesi di Pigi, l’ironia che potrebbe esserci, non è cosi fuori luogo.
anche se come vi ho detto, preferisco la versione romantica dell’HAIKU.
tenetemi informata!
C’è in effetti una terza idea, di Fabio, ancora più ironica e certamente più dissacrante della mia.
Un tizio seduto in modalità zen guarda la tele: un flusso ininterrotto di immagini scorre davanti ai suoi occhi, finchè l’ispirazione lo colpisce. Mettendo insieme esperienze visive diverse, l’uomo prende carta e penna e scrive un haiku: “alba gelida” (ma potrebbe essere tranquillamente un qualsiasi altro haiku).
Questa, in parole povere, è la terza idea, che potrebbe però a mio avviso suonare come una presa in giro di chi scrive gli haiku…per questo ci stiamo domandando se non sia sin troppo ironica per un concorso di (video)haiku. Che ne pensate?
può essere carina, ma solo se utilizzate l’ahiku del kesa… perchè sapete cos’è un kesa vero?
visto che chi prende i voti, deve cucirsi l’abito(kesa)potrebbe essere a tema.
che dite dell’idea dei diciasette fotogrammi (5-7-5)
io non faccio video, e non so se è fattibile, e se soprattutto poi rendono abbastanza cosi pochi frame