
Il pianeta ferito
Dipinto ad olio su bassorilievo
proseguo la ricerca nel visualizzare, in modo efficace, la metamorfosi che sta subendo il nostro pianeta a causa dell'effetto serra.
L'immagine tipica dei miei paesaggi, che solitamente infondono serenità e descrivono la bellezza della natura, si fonde con una superficie arida e piagata.
Cambiano le sensazioni, il quadro trasmette l'angoscia, data dalla consapevolezza che quello che sta accadendo è frutto della cupidigia e dell'egiosmo dell'uomo.
Sensibilizzare attraverso l'arte è lo scopo principale della mia ricerca, ma solo se l'opera è accattivante ed intensa potrò focalizzare l'interesse sulle mie opere e sull'ambiente.
Ditemi cosa ne pensate.
Ci tengo a precisare che l'opera in questione è solo un esperimento, che non sostituisce e non pregiudica il mio solito modo di dipingere, che continua, e si arricchisce ogni giorno di particolari e nuove sfumature di colore.
Ritengo positivo che l'opera abbia stimolato delle forti emozioni.
Il dipinto ad olio su creta è frutto di una ricerca, dove non sono i materiali ad esprimere la novità ma i contenuti e le emozioni che suscita.
L'idea di utilizzare la creta per visulizzare il degrado ambientale in un dipinto mi è venuta vedendo alcune opere di Burri, anche altri artisti hanno preso spunto da queste, ma tutti con una propria idea che ne modifica completamente il significato, l'estetica e l'emozione che suscita.
Nei commenti vedo critiche intense e un pò eccessive sull'eventuale somiglianza tecnica, ma non vedo tracce di iper-realismo nei dipinti presi a paragone e purtroppo, non vedo commenti sul significato e sull'estetica dell'opera, peccato.
Ivito tutti coloro che volessero dialogare con me, per approfondimenti e chiarimenti, a scrivere a questo indirizzo.
viki2002@alice.it
Belle motivazioni e stupendi i colori di questo quadro…..però se devo essere sincera preferisco i tuoi fantastici paesaggi ;)!!
ma perche?perche’ copiare?anche tu?adoravo i tuoi dippinti iperrealistici e ora anche tu, uno che copia mattioli, l’altro borghi, tu la rossi….ma perche?
sai michele che l’ho notato anch’io? e’ davvero incredibile come questo possa succedere, soprattutto a pittori che hanno gia’ il loro stile, davvero poca personalita’ e dignita’…aggiungiamoci anche una bella faccia di tolla.
davvero pessima caduta di stile…che tristezza
Non condivido per nulla le critiche. Di gran lunga il migliore di tutti. Dell’iperrealismo non ne potevo più. Bravo!
le critiche, e non ci vuole molto a capirlo, caro luca, non riguardano magnani per il suo cambiamento che è giusto avvenga nella carriera di un artista, ma riguardano invece il tipo di tecnica scelta che guarda caso e’ la caratteristica di una pittrice sempre di pr (ma che strano), che sta ottenendo risultati proprio anche grazie anche a questa sua caratteristica…ma vedere che esistono suoi emulatori non puo’ farle altro che piacere….
che delusione.dipingo anch’io ed è capitata la stessa cosa anche a me cioè quella di essere copiata.che pena
ah…pure recidivo….incredibile come ci si riesca a perdere dignita’ in poco tempo.
sto rileggendo quello che hai scritto qui sopra ed ha dell’incredibile….scrivi che in oltre 500 anni milioni di pittori hanno dipinto senza critiche di plagio….ma dove vivi,scusa?….
ti citerei decine e decine di emulatori(la parola giusta sarebbe copioni)di artisti che utilizzavano e utilizzano tecniche particolari.
e se tu attesti il contrario di una cosa cosi’ chiara non ci fai proprio una bella figura….e dopo 50 anni che burri e le sue opere esistono guarda caso proprio quest anno ti cimenti in questa tecnica?
ho conosciuto federica rossi grazie alla mostra al san ludovico, mi sono innamorata della sua arte e della sua tecnica…straordinarie entrambe, le ho acquistato un quadro che guardo ogni giorno con incanto che mi fa iniziare bene la giornata…e vedere questa chiamiamola “emulazione” mi ha disturbato parecchio.
volevo segnalarvi il suo sito per rendervi conto da soli cosa significa
“emulare”…
http://www.federicarossi.it
grazie della segnalazione silvia.capito tutto….
Sinceramente trovo assurde le critiche rivolte a Magnani. Anche la citata Federica Rossi, se vogliamo, ha preso molto di Burri così come Magnani (ammettendolo, non c’è nulla di male). Nel suo caso, poim si tratta di esperimenti legittimi. Proprio nella fase sperimentale, lo sa bene chi dipinge, è normale che trascorra del tempo prima di riuscire atrovare una via “personale”. Molti non ci riescono a trovare quella via personale, non per questo vanno trattati come dei copioni o peggio.
In ogni caso, a me questo quadro piace molto a prescindere dalla eventuale somiglianza con quelli di altri autori. E questo basta.
grazie della segnalazione silvia ma volevo dirti che ci sono anche altri che la copiano pesantemente e vanno in giro su intenet a piazzare i propri quadri in tutte le gallerie che trovano, una purtroppo la conosco pure io e quando mi incontra e mi fa pubblicita’ ai suoi quadri non mi attento a dirle cosa penso di lei.
La somiglianza con Federica Rossi non è poi così forte, simile la tecnica forse, ma completamente diversa l’atmosfera. Bellissimi davvero i quadri della Rossi, ma apprezzabile anche questo esperimento di Magnani che tenta di staccarsi dalla tecnica iperrealista (oppure non può usare nemmeno quella perché ci sono già altri che la usano?)
caro fabio, si capisce da quello che dici che non ti ha mai copiato nessuno…io ricordo che al toschi avevo iniziato a fare, come compiti in classe, dei disegni con qualsiasi tipo di materiale, quello che volevamo.io cominciai ad usare la pasta che tra i miei compagni non usava nessuno anche se io l’avevo vista utilizzata per decorare cornici per foto.in alcuni compagni hanno preso anche loro la pasta da incollare anche se di diverso formato.il prof guardando i nostri lavori ha apprezzato moltissimo il primo lavoro e l’idea presentata dal mio compagno che mi aveva spudoratamente copiato, poi e’ venuta la volta degli altri miei compagni e alla fine la mia.quando ha preso tra le mani il mio lavoro ha detto “ancora pasta?bastaaaaa”.
risultato?..il primo che ha portato la pasta ha preso 8, io che ero l’ultimo 6!!!!….non avevo inventato nulla ma IO AVEVO AVUTO L’IDEA…
e cosi’ le tecniche di pittura.piu’la utilizzano e piu’ diventa una cosa comune che e’ invece la caratteristica di quel pittore.
spero questo aneddoto ti abbia chiarito le idee…
ba?
Quest’opera mi pare molto innovativa nella poetica di questo pittore iperrealista,l’impronta iper realista è assai evidente e porta a una visione veramente di impatto.Colpisce molto sia l’occhio che la mente in quanto aiuta a riflettere sul tema che Magnani ha voluto proporre.
Ho letto alcuni commenti abbastanza superficiali e mi sembra che la parte più materica del quadro non sia una copiatura ma un mantenersi legati a una cultura moderna-astratta e che in Burri ad esempio coinvolge più il “tatto ” che la vista.Per cui
La vista di questa opera è di impatto e anche inquietante per certi aspetti,ma penso che proprio questo l’artista voleva esprimere.
Le critiche dovrebbero essere un po più costruttive e meno di parte ,apprezzo molto il fatto che un artista che ha una tecnica e una poetica piuttosto gioiosa trovi anche il modo di esprimere cosa accade nel nostro tempo in modo che la visione di un quadro possa essere in alcuni casi motivo di puro piacere estetico e di stati d’animo piacevoli e al contempo in altri casi motivo di riflessione.
Roberta
Sono d’accordo con Roberta e condivido.
Andrò a vedere la mostra
cara sonia faresti meglio a firmarti ancora roberta o chi per lei visto che dal tuo ip si capisce che il post e’ arrivato dallo stesso pc…hihiih…non usate le tecnologia in modo ingannevole se non sapete usarla….
basta vedere l’ora in cui sono stati lasciati i 2 post…2 minuti dopo….ah, io andro’ a vedere magnani perche’ amo l’iperrealismo ma sono daccordo con i giudizi degli altri sull’emulazione…
non riesco ad intervenire sulle stupidaggini che sto’ leggendo…
1 2 3 prova mi leggete???
Ho capito devo esser conciso.
Stefano lascia che gli amici della Rossi pensino che sia la depositaria dei cretti.Se Silvia poi va’ in estasi con un suo quadro, beata lei.
I vari Silvio,Michele Sissy ecc, esisteranno sempre,ma è meglio così.
Un bravo a Roberto che è l’unico che ha capito che cosa è l’ARTE.
Tu invece abbandona il commerciale e prova nuove vie. Non aver paura.
scusa beppe,che per caso anche tu dipingi per caso?
io caro beppe apprezzo quando un blog si anima un po’ con discussioni sensate, se tu non riesci a distinguere da discussioni costruttive e’ meglio che cambi metodo di comunicare.
io non sono amico ne dell’uno ne dall’altro ma non capisco perche’ ti devi scaldare.forse tu si che sei amico di uno dei due.io apprezzo, come tutti coloro che popolano i blog, gli scambi di idee…tu pare invece bruci un po’….spiegaci il perche’ caro ragazzo.
grazie beppe per il complimento ma secondo me tu hai qualche difficoltà nell’interpretare l’italiano.
1-il mio post infatti attesta esattamente il contrario di quello che tu scrivi e dandomi ragione contaraddici tutta la tua tesi.
2-io non sapevo nemmeno che si chiamassero “cretti” e visto che nessuno in questo blog ha mai accennato a questa parola mi fa capire che il termine tu lo conosca da vicino.capisco perchè Michele qui sotto ti chiede se sei un pittore …
3-non capisco nemmeno perchè tu ti scaldi tanto e risponda con questo astio, nemmeno io sono amico di stefano o di federica ma non per questo non posso dire la mia a favore di una tesi o di un’ altra.
4-professionalmente porto max rispetto per entrambi ma mi pare si possano esprimere opinioni senza avere predilizioni per nessuno in particolare.
se scaturisce una discussione delicata per argomentazione come questa non vedo perchè non si possa esprimere il proprio parere staccato emotivamente dalla figura dei pittori.
forse non hai capito che non si sta tenendo le parti ne dell’uno ne dell’altro in quanto tali ma si sta discutendo di un concetto che va giocato sul filo di lana.
5-non mi pare neppure carino che tu parli con snobbismo di silvia che va in estasi davanti ad un quadro….pensa che quei pochi quadri che ho acquistato li ho presi proprio perchè “mi mandavano in estasi” …è una cosa deprecabile anche quella?
se arte è emozione penso che la gioia nel guardare l’ opera d’arte ti faccia capire che hai scelto bene il tuo dipinto.
6-non mi pare nemmeno tanto elegante da parte tua che tu faccia illazioni sull’ amicizia di quelli che lasciano i loro post, cosa vuol dire che se il messaggio parla bene di uno o dell’altro per forza chi l’ha lasciato deve essere amico di uno o dell’altro?
quando leggo i post come i tuoi provo tanta amarezza, capisco come spesso le cose utili, costruttive, che possono essere patrimonio di tutti o spunto per scabiarsi idee vadano sprecate per colpa di persone come te, col dente al veleno, con l’astio di chi probabilmente è toccato nel vivo.
7-si vede che non sei eticamente praparato a partecipare ad un blog, esiste un galateo anche in questo ma forse non lo sapevi.
adesso lo sai
senza offesa ne astio
Scusate, ma perché nessuno utilizza il campo “nome” per mettere il proprio nome? Chi vuole seguire questa discussione (a tratti interessante) ne gioverebbe in comprensione…
mi spiace molto beppe che tu abbia scritto queste cose, anche perchè stefano mi ha scritto privatamente e abbiamo instaurato un rapporto più che corretto, io ho detto la mia e viceversa.
nella più limpida correttezza.
senza menate, senza allusioni stupide come le tue.
e se dico che amo guardare i quadri e m’incanto è perchè succede veramente cosi’ e non vedo ci sia nulla da criticare.a proposito GRAZIE ROBERTO per aver compreso le mie sensazioni.
se ho pensato certe cose è perchè, oltre all’evidenza come gia’ ho detto in privato a stefano, ci sono stati fatti e testimonianze indubbie a confermarmelo, ok?
Ho letto in parte i commenti e la polemica suscitati dai quadri materici di Stefano Magnani e quelli di Federica Rossi. Sono andato anche sul sito di Federica e me li sono guardati di nuovo: sono belli, hanno una loro originalità. E’ vero, Stefano ha usato tecniche materiche simili a quelle di Federica, ma investendole di un totale altro significato.
Vorrei che un concetto fosse chiaro. Nellarte (pittura, letteratura, musica, cinema etc.) i veri geni sono coloro che hanno inventato un nuovo modo di esprimersi, che prima non esisteva o non era reso efficacemente. Dietro questi geni vi sono coloro che seguono e che è di moda chiamare followers.
Così dopo Caravaggio vennero i caravaggeschi di cui esistono tutt’ora mostre in tutto il mond; durante il rinascimento quanti pittori manieristi oggi chiamati maestri hanno imitato Leonardo, Tiziano e Raffaello? Genio sono stati Bach, Beethoven, William Shakespeare, Mozart, Jimi Hendrix, Marcel Proust, John Lennon etc.
Quanti si sono rifatti ai suddetti? Tantissimi, La maggior parte degli artisti si rifa a qualcun altro.
I geni, ragazzi, sono rari. Federica Rossi e Stefano Magnani non li sono: elaborano secondo la loro sensibilità cose che han visto, la esprimono secondo la loro tecnica ed entrambi fanno quadri, evidentemente molto diversi tra loro, anche questo qui sopra in questione.
Ed io li guardo volentieri.
Caro Roberto, direi che hai riassunto esattamente quello che penso anch’io…
Ma allora….mi rivolgo a coloro che criticano Stefano Magnani per aver utilizzato la creta in qualche suo quadro, così come fatto da Federica Rossi (nessun altro prima di lei? Siamo sicuri?).
Ma allora, pensavo& coloro che inventarono lacquerello, la pittura ad olio, la tecnica dellaffresco avrebbero ragione di venire di notte da lassù, per tirare le dita dei piedi a tutti quelli che, dopo la loro invenzione, han fatto acquerelli, dipinti ad olio, affreschi.
dopo questo post di silvana che dimostra che non ha capito nulla prego tutte le persone che hanno capito qual’era il “problema” di lasciare questo blog e passare a colloqui con gente piu’ intelligente.
grazie
Diego,
fai bene a lasciare il blog per due motivi.
1° evidentemente non sai cosa rispondere.
2° ti credi molto intelligente. Se questo sia vero non lo so, ma educato e rispettoso delle idee degli altri, sicuramente no.
Saluti a tutti.
sto seguendo questo blog perchè mi riguarda da vicino, da una parte
coloro che parlano di tecnica copiata, dall’altra quelli che
affermano la licenza di utilizzare la tecnica usata da qualcun altro senza nessun tipo di problema.
io posso dirvi che invece un po’ di coscienza sporca me la sento anch’io…e preferisco dichiararlo senza problemi anche se devo dire che ho cercato di non ammetterlo nemmeno a me stesso.
la mia grande passione è dipingere,non l’ho mai fatto con l’intento di vendere ma in verita’ se capita,perchè no?
anch’io sono stato alla mostra di federica e devo dire che davanti ai suoi quadri sono davvero caduto in crisi creativa, ho amato le sue creazioni … il giorno dopo ero gia’ in negozio a cercare materiali per provare a
fare quello che faceva lei…diciamo chiaramente che non mi sono ispirato a burri, anche se esiste da 50 anni,
diciamo che non mi nascondo dietro le solite scuse che si raccontano in questi post, ma avevo proprio deciso di COPIARE la sua tecnica.
ci ho provato e un quadro mi è anche riuscito con dignita’ .
ho capito e ammesso anche a
me stesso il mio fallimento quando un’amica , vedendo il quadro, mi
ha
chiesto se era della rossi….
ho capito che la sua tecnica è ora la sua
firma e non sarebbe mai stata la mia.
Se l’opera di cui al commento no.6 riproduce una espressività già riscontrabile in altri artisti ti chiedo gentilmente di dirmi chi essi siano; così almeno potrò farmi un’idea personale cercando immagini su internet. Tendenzialmente non mi fido del parere altrui. Quanto poi alla “copiatura” la storia dell’arte è zeppa di nomi “storici” che hanno scopiazzato a destra e sinistra. Se poi chi ha copiato, ha copiato tanto più uno dei tanti “spazzacamini” che ci sono in giro peggio per lui ma voglio vederlo coi miei occhi.
ho letto tutti i commenti quando ho visto che erano 34, mi incuriosiva capire cosa avesse scatenatato così tanto interesse…..
un pò di delusione nell’ingenuità di certe critiche, che denotano una certa “ignoranza” dell’essenza della creatività artistica, quando si confonde la tecnica esecutiva con il risultato espressivo…. belli e interessanti nella loro immensa diversità le opere sia del Magnani che della Rossi, ma parlare di “copiare” mi sembra totalmente fuori luogo, primo perchè la Rossi non ha inventato alcuna tecnica, ma eventualmente ne ha esaltato le possibilità con ottimi risultati, secondo perchè i cromatismi e i contesti di applicazione sono assolutamente diversi
Questo quadro è molto interessante perchè unisce una grande armonia e suggestione del paesaggio in sfondo(che poi tanto sfondo non è..)e la immagine più cruda che risalta in primo piano. E’ come se la natura si mostrasse nella sua luce più bella e delicata ma nello stesso tempo mostrasse il volto di chi la sta così distruggendo.
molto in sintonia come immagini pur nel loro contrasto molto realistico.
Sonia
…’notte
…ma tu guarda ,senza volere quale successo hai ottenuto!conoscendoti però,sento la tua delusione nel non aver ricevuto quel che limpidamente cercavi, critiche costruttive, un analisi competente del tuo lavoro magari anche disapprovazioni…che sarebbero state tuttavia un arricchimento alla persona e all’artista …. ma , se un artista durante il suo percorso deve reprimere la sua voglia di sperimentarsi,ho scritto sperimenrarsi ,non sperimentare , non vale davvero la pena di esporsi a tanta limitatezza.Tu sai perfettamente quanto vali e domani, se ti alzi con la voglia di far vivere una tua tela con delle “ninfee” …fallo !! Tu sai benissimo di non essere Monet ..ma dov’è il problema !!!allora qui nessuno potrà più sprimersi liberamente per la sola ostica paura di essere scambiato per uno che “copia ” !? Ma non è il tuo caso,tu hai la piena consapevolezza di quanto vali e ti esorto a continuare nel tuo lavoro così che potrai continure ad emozionarci con le tue opere cristalline .
ma non mi pare proprio un successo, anzi!!!!
E’ bellissimo, è veramente innovativo,
l’intuizione di unire il realismo, l’arte informale e la scultura è veramente molto interessante.
innovativo? la scultura?…ma che dici?….