Cinepanettoni

Buon anno a tutti!
Il periodo natalizio ormai si è concluso e anche quest'anno ha avuto il pregio non solo di riunire le famiglie italiane in sfrenate libagioni, ma anche di portarle al cinema.
Ammetto di non comprendere le ragioni che spingano molte persone a mettere piede al cinema solo in questo periodo dell'anno, resta il fatto che, come al solito, a farla da padrone sono stati i cinepanettoni natalizi di Christian De Sica e, new entry del 2007, di Pieraccioni: i due comici nonostante continuino da anni a proporre su schermo la stessa ricetta cinematografica a base di gag, amore e (poca) fantasia sono stati puntualmente premiati dagli incassi nostrani.
Ed è certamente buffo notare che il ruolo di film di natale, un tempo appannaggio dei cartoni della Disney, ormai da qualche anno coincide cone le avventure natalizie di Christian De Sica &Co: basti pensare che la casa di Topolino ha preferito lanciare Ratatouille a novembre.
Io, invece, ho preferito evitare i classici cinepanettoni italiani per rifugiarmi su un altro tipo di cinema: Leoni per agnelli di Robert Redford e Caramel di Nadine Labaki.
Se sul primo nutrivo grosse aspettative, confesso di esserne rimasto un po' deluso, sebbene abbia apprezzato la visuale a 360° sulle motivazioni giuste e ingiuste della politica estera americana. C'era il rischio che quello di Redford fosse un film di parte, e fortunatamente, a mio avviso, non lo è stato.
Piacevole sorpresa, invece, la pellicola della Labaki che ha saputo costruire un intreccio di storie e situazioni divertenti anche se non nuove, ma – ed è qui la forza del film – in un angolo di mondo, Beirut, usualmente alla ribalta per ben altre ragioni.